I RISULTATI SU SCIENTIFIC REPORT

Sul suolo lunare crescono i ceci

Uno studio guidato dall’Università del Texas dimostra che la regolite lunare, in determinate condizioni, può diventare un substrato fertile e consentire la crescita di coltivazioni. Nella ricerca, condotta avvalendosi di suolo lunare simulato, sono stati piantati e coltivati dei ceci. Il profilo nutrizionale e l’edibilità del raccolto è però ancora da verificare

RISULTATI UTILI PER PREVEDERE I FUTURI CICLI DI ATTIVITÀ SOLARE

Quarant’anni di Sole

Uno studio basato su oltre 40 anni di dati ha rivelato che la struttura interna della nostra stella cambia leggermente da un minimo solare all’altro. Analizzando le oscillazioni con tecniche di eliosismologia, i ricercatori hanno scoperto che il minimo del 2008/2009 presentava condizioni interne diverse, con variazioni nella velocità del suono e nel “glitch” dell’elio. I risultati sono stati pubblicati ieri su Mnras

IL COSMO NON PUÒ ESSERE PIÙ GIOVANE DELLE SUE STELLE PIÙ ANZIANE

L’età dell’universo scritta nelle stelle

Misurando l’età delle stelle più antiche della nostra galassia, un gruppo internazionale di ricercatrici e ricercatori guidato da Elena Tomasetti dell’Università di Bologna ha cercato di determinare un valore minimo per l’età dell’intero cosmo. Il risultato – 13,6 miliardi di anni – sarebbe in contrasto con una delle misurazioni della costante di Hubble

UNO SCENARIO ALTERNATIVO CHIAMA IN CAUSA I BUCHI NERI INTERMEDI

Il fantasma radio di un lampo gamma

Utilizzando l’Australian Ska Pathfinder, un gruppo internazionale di scienziati ha rilevato quello che sembra essere il bagliore residuo di un lampo di raggi gamma, un’esplosione cosmica i cui getti non erano diretti verso la Terra e quindi è sfuggita alle osservazioni ad alta energia. Lo studio, che vede coinvolti tre ricercatori dell’Inaf, verrà pubblicato su The Astrophysical Journal

È IL MEGAMASER A OSSIDRILE PIÙ LONTANO E PIÙ LUMINOSO MAI SCOPERTO

Un gigamaser a metà dell’universo

Sfruttando l’effetto lente gravitazionale come un telescopio naturale, il radiotelescopio sudafricano MeerKat ha scovato il più lontano e luminoso “laser cosmico” mai rilevato. La scoperta, guidata dall’Università di Pretoria, apre la strada alla radioastronomia di prossima generazione

SILVIA PIRANOMONTE: «ANCHE L’INAF, CON IL GRUPPO GRAWITA, FA PARTE DEL TEAM»

Dal Vera Rubin, venti terabyte a notte per Fink

Capace di filtrare, analizzare, incrociare e classificare pressoché in tempo reale, grazie all’intelligenza artificiale, i milioni di fenomeni transienti che l’Osservatorio Vera Rubin rivela ogni notte, Fink è un cosiddetto “alert broker”, sviluppato dal Cnrs francese. I dati vengono poi resi accessibili a tutti gli utenti – non solo agli scienziati ma anche agli appassionati di astronomia

SCOPERTE DINAMICHE AURORALI SIMILI TRA PIANETI E SATELLITI

Ganimede, la luna che imita la Terra

I dati della sonda Juno rivelano che le aurore di Ganimede – il maggiore dei satelliti naturali di Giove – presentano strutture “a perle” identiche a quelle osservate sulla Terra. La scoperta, guidata da Alessandro Moirano dell’Università di Liegi, dimostra che i processi magnetici fondamentali seguono dinamiche universali, indipendentemente dal corpo celeste in cui si manifestano i fenomeni aurorali