I RISULTATI SU SCIENCE ADVANCES

Risolto il mistero delle luci violette

Grazie alla citizen science promossa dal sito Aurorasaurus e alla missione Swarm dell’Esa, si è finalmente scoperta la natura di Steve, uno strano fenomeno ottico simile a un’aurora polare, originato, in concomitanza alle aurore, da una deriva sub aurorale di ioni

PUBBLICATA UNA APOD CON TUTTI I ”NUMERI UNO”

La prima volta dei cataloghi astronomici

Messier, Abell, Ngc… A cosa corrispondono quei prefissi che troviamo sempre nei nomi di oggetti celesti come galassie, amassi e nebulose? Fanno riferimento ai cataloghi di provenienza. L’Astronomy Picture of the Day della Nasa di giovedì 15 marzo è dedicata alle loro ”prime righe”

IMMAGINI A 24 GHZ CON L’ANTENNA DI MEDICINA

Ascoltando Radio Sole

Raccogliendo l’idea di Alberto Pellizzoni, ricercatore dell’Inaf di Cagliari, un team dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Agenzia spaziale italiana sta tenendo sott’occhio il Sole con i radiotelescopi dell’Inaf. Si aprono così nuove prospettive di ricerca per il monitoraggio dello space weather

FOTOGRAFATA DAL MONTE ETNA CON ASTRI

Cintura di Orione con telescopio Cherenkov

Utilizzando in modo innovativo il metodo della varianza con la camera del telescopio Astri (Astrofisica con Specchi a Tecnologia Replicante Italiana) dell’Inaf, è stata ottenuta per la prima volta l’immagine della Cintura di Orione nel visibile usando un telescopio per luce Cherenkov

ISTRUZIONI PER DISTRUGGERE ASTEROIDI PERICOLOSI

Prevenire l’Armageddon in laboratorio

L’umanità ora sa quanto deve essere potente un’arma nucleare per riuscire a distruggere un asteroide in rotta di collisione con la Terra. I ricercatori hanno fabbricato asteroidi in miniatura e hanno cercato di distruggerli con un laser, per valutare sperimentalmente vari criteri di distruzione, nonché l’energia necessaria per farli esplodere. L’obiettivo è ovviamente quello di essere preparati ad eliminare eventuali oggetti spaziali pericolosi in avvicinamento.

ORMAI SCARSE LE SCORTE DI IDRAZINA

Kepler si prepara alla pensione

Il carburante rimasto in serbatoio dovrebbe bastare ancora per qualche mese (molti, secondo gli ingegneri) ma entro la fine di quest’anno potremmo dover dire addio al più famoso cacciatore di pianeti. Intanto la Nasa è pronta a lanciare la sonda Tess, che raccoglierà il testimone di Kepler: sarà in grado di esplorare quasi l’intera volta celeste in un periodo osservativo di due anni

OSSERVATA DALLO STRUMENTO ITALIANO VIR DI DAWN

Acqua, elisir di gioventù per Cerere

Due nuovi lavori pubblicati sulla rivista Science Advances, entrambi guidati da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, confermano il ruolo determinante dell’acqua nel mantenere geologicamente attiva la crosta del pianeta nano Cerere