Su quell’asteroide qualcosa si muove
Impresa storica per la missione giapponese Hayabusa-2: i due moduli Rover-1A e Rover-1B sono approdati su Ryugu e funzionano correttamente, saltellando come grilli sull’asteroide e inviando a Terra le immagini. «È la prima volta che l’uomo manda sulla superficie di un piccolo corpo planetario un robot mobile», commenta entusiasta Ernesto Palomba dell’Inaf di Roma






