AURORA O BAGLIORE IONOSFERICO?

Un mistero di nome Steve

Sembrava essere un “gusto” particolare di aurora polare, prodotto da una combinazione diversa degli stessi ingredienti. Invece un nuovo studio sul curioso fenomeno luminoso chiamato amichevolmente Steve ha rilevato l’assenza di particelle cariche almeno in un’occasione

LO SUGGERISCE UN ESPERIMENTO SUI RODITORI

L’astronauta più resistente? È femmina

Da uno studio condotto dal team di Susanna Rosi, neuroscienziata dell’Università della California a San Francisco, emerge che i topi femmina potrebbero avere una protezione innata contro i danni cognitivi provocati dall’esposizione alle radiazioni cosmiche nello spazio

MEZZO MILIONE DI DOLLARI AGLI SCIENZIATI DI PLANCK

Inaf alla ribalta con il Premio Gruber

Consegnato ieri a Vienna, nella giornata di apertura dell’assemblea generale dell’International Astronomical Union, il Premio Gruber per la cosmologia. Fra i destinatari dell’importante riconoscimento ci sono Reno Mandolesi, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di astrofisica oggi in quiescenza, e il suo team

UTILIZZATI PER UN ESPERIMENTO QUANTISTICO

Dio non giocherà a dadi, ma i quasar sì

Pubblicati su Physical Review Letter i risultati di un test d’entanglement senza precedenti, condotto con l’ausilio di due telescopi situati alle Canarie, fra i quali il Telescopio nazionale Galileo dell’Inaf, e di due lontanissimi quasar – uno a 8 e l’altro a 12 miliardi di anni luce da noi – usati come generatori naturali di numeri casuali

GRAZIE A OSSERVAZIONI IN ULTRAVIOLETTO

L’evoluzione dell’universo in una sola foto

Il tenace telescopio spaziale Hubble, utilizzando diversi strumenti, è riuscito a comporre un ritratto di famiglia di una fetta d’universo in cui compaiono tutte le generazioni stellari che si sono succedute negli ultimi undici miliardi di anni

INTERVISTA A DANIELE GARDIOL

Il bolide del sabato sera

L’hanno vista in tanti, tantissimi, dal nord al sud del Paese. E due camere del progetto Prisma, quella di Trieste e quella di Capua, sono riuscite a immortalarla: è la “super stella cadente” che ha solcato i cieli della Penisola alle 20:55:32 del 18 agosto. Se l’avete vista anche voi, gli astronomi attendono la vostra segnalazione

LO RICORDA IL SITO DEL JET PROPULSION LABORATORY

Aretha Franklin, la Nasa le dedica un asteroide

Scoperto nel 2010, l’asteroide della fascia principale 2010 CV60 era stato dedicato – dall’astronoma dell’Agenzia spaziale statunitense Amy Mainzer – alla cantautrice scomparsa ieri, giovedì 16 agosto, all’età di 76 anni