15 ANNI IN ORBITA

Buon compleanno Spitzer!

Il satellite Spitzer Space Telescope della Nasa è in orbita dal 25 agosto 2003. La missione doveva durare almeno due anni e mezzo, ma ha ormai raggiunto il traguardo dei quindici anni e si prevede che funzionerà almeno fino al novembre del 2019. In quindici anni ci ha regalato un enorme numero di scoperte. La Nasa lo festeggia con alcuni prodotti multimediali e una app

SULL’ORIGINE DEL SISTEMA SOLARE

Meteorite primitivo nasconde un segreto

Esistono diversi oggetti sulla Terra che possono rivelare dettagli ancora misteriosi del nostro Sistema solare. I meteoriti primitivi sono tra questi, come conferma l’analisi di una condrite carbonacea recuperata in Antartide nel 1979 in cui è stata ora rintracciata per la prima volta la traccia di composti del silicio formati all’interno del disco protoplanetario solare

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Gaia e Hipparcos pesano un giovane pianeta

Combinando i dati più recenti del satellite Gaia dell’Esa con quelli del suo predecessore Hipparcos, attivo all’inizio degli anni Novanta, due ricercatori dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, hanno misurato per la prima volta la massa di Beta Pictoris b grazie a misure astrometriche

MOSTRA D’ASTRONOMIA, C’È ANCHE UN EXHIBIT INAF

Inspiring Stars, per un mondo migliore

Inaugurata ieri a Vienna all’Assemblea generale della Iau, è una mostra inclusiva e multisensoriale, pensata per garantire a tutti pieno accesso all’astronomia, anche in presenza di disabilità fisiche o intellettive

COME LA FENICE, È RISORTA DALLE PROPRIE CENERI

Via Lattea, le sue due vite impresse nelle stelle

La nostra galassia ha attraversato un doppio periodo di formazione stellare con una lunga epoca dormiente nel mezzo. Durante questo periodo di stallo il gas si è arricchito di ferro, dando così origine a stelle come il nostro Sole

ALMA, ECCO I PRIMI RISULTATI IN BANDA 10

Acqua pesante e zucchero a 4300 anni luce

La giornata eccezionalmente secca e tersa del 5 aprile 2018 ha permesso al telescopio di Alma di operare al limite delle frequenze sub-millimetriche, praticamente già nell’infrarosso, scoprendo getti di vapore emanati da una protostella, assieme a un sorprendente assortimento di molecole tra cui spicca la glicolaldeide, una forma semplice di zucchero

AURORA O BAGLIORE IONOSFERICO?

Un mistero di nome Steve

Sembrava essere un “gusto” particolare di aurora polare, prodotto da una combinazione diversa degli stessi ingredienti. Invece un nuovo studio sul curioso fenomeno luminoso chiamato amichevolmente Steve ha rilevato l’assenza di particelle cariche almeno in un’occasione