APOD MADE IN ITALY: DUE IN DUE GIORNI

L’eclissi sul Golfo dei Poeti incanta la Nasa

Si chiama Paolo Lazzarotti il fotografo che con i suoi scatti della Luna rossa ha incantato la Nasa. La sua opera, intitolata ”Eclipse over the Gulf of Poets”, è stata infatti scelta oggi come Apod, l’Astronomy Picture of Day. E anche ieri l’ambito riconoscimento era andato ad altri due fotografi italiani, Franco Sgueglia e Francesco Sferlazza

IL CIELO DI AGOSTO

Perseidi e pianeti: lo spettacolo è assicurato

Tornano come ogni anno le Perseidi, anche note come “lacrime di San Lorenzo”, lo sciame meteorico che quest’anno avrà il suo picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto. L’osservazione si preannuncia, nuvole permettendo, decisamente favorevole anche per la totale assenza sulla volta celeste della Luna in quei giorni. I consigli e gli orari per seguirla, insieme ai principali oggetti e fenomeni celesti previsti ad agosto, in particolare il “poker” di pianeti che saranno visibili ad occhio nudo tutti insieme

ANCHE SUI PIANETI EXTRASOLARI

Luce ultravioletta fondamentale per la vita

Uno studio pubblicato ieri su Science Advances, grazie al lavoro svolto da un team di ricercatori del Regno Unito, ha trovato un collegamento tra condizioni per lo sviluppo di forme di vita extraterrestre e l’intensità della luce emessa dalla stella attorno alla quale orbita l’esopianeta

ESPLOSIONI STELLARI

Niente superstiti per la supernova di Keplero

Uno studio internazionale che vede coinvolto anche l’astronomo Luigi Bedin dell’INAF, avanza l’ipotesi che l’esplosione di supernova osservata da Giovanni Keplero nel 1604 fu prodotta da una fusione di due residui stellari.

È LA PRIMA PROVA CERTA

Cristalli di Sole primordiale

Un nuovo studio, pubblicato su Nature Astronomy e riguardante i minerali contenuti in frammenti di antichi meteoriti, rivela le tracce di un giovane Sole molto attivo

INTERVISTA A SARA RICCIARDI

Un errore per amico: tinkering e scienza

Nel numero di inizio luglio di Nature Astronomy, all’interno di un meeting report sul Cap 2018 di Fukuoka dello scorso marzo, si parla di tinkering e del suo impiego per attività didattiche di astronomia e ricerca scientifica in generale