UN LIBRO DI PATRIZIA CARAVEO

La lezione gentile sull’universo violento

È in edicola “L’universo violento”, per la collana “Lezioni di Fisica” del Corriere della Sera, dove l’affascinante epopea dell’astronomia gamma viene raccontata da una delle protagoniste della ricerca in questo settore, in forza all’Istituto nazionale di astrofisica

PROPRIETÀ OTTICHE DEL SILICENE

Nel silicio bidimensionale il futuro della fotonica?

Una ricerca italiana, guidata dal Cnr e svolta in collaborazione con STMicroelectronics, ha dimostrato che il silicio può essere depositato su un supporto isolante di zaffiro assumendo una struttura atomica bidimensionale, analoga a quella del grafene, che potrà rivoluzionare il futuro della fotonica attivandosi anche in zone dello spettro ottico considerate off limits

ALLA BASE DELLA VITA

Individuate molecole di glicolonitrile nello spazio

Attorno a una stella in formazione di taglia simile al nostro Sole, scoperta da un team internazionale di scienziati, tra cui Víctor M. Rivilla dell’Inaf, la molecola organica HOCH2CN, un precursore chiave nel processo di assemblaggio dei “mattoni” di Rna e Dna

NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Il Rinascimento dei buchi neri

Uno studio pubblicato su Nature, basato sulla Renaissance Simulation, presenta una nuova teoria sulla nascita dei primi buchi neri massicci, secondo cui condizioni particolari di aggregazione di materia oscura avrebbero favorito la formazione di buchi neri a scapito della formazione stellare

LA SCOPERTA SU ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Se un mantello di ferro avvolge le stelle

Il team di ricercatrici e ricercatori guidato da Ester Marini ha scoperto che alcune stelle nella Grande nube di Magellano sono sorprendentemente circondate per la maggior parte da ferro solido e non da silicati, come invece avviene di solito in astri di massa simile

IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Astronomi e musicisti sotto le leggi razziali

Si intitola “Astri perseguitati” la conferenza-concerto di Fabrizio Bònoli e Marco Padovani in programma domenica 27 a Firenze, nella biblioteca dell’Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri, in occasione del Giorno della Memoria

ALMA E GMVA INSIEME PER OSSERVARE SGR A*

Nel cuore di tenebre della Via Lattea

Includendo Alma in una rete mondiale di radiotelescopi, gli astronomi hanno scoperto che l’emissione radio del buco nero supermassiccio che si trova al centro della nostra galassia proviene da una regione di appena un trentamilionesimo di grado: molto più piccola del previsto. Questo potrebbe anche indicare che il getto radio della sorgente è puntato quasi direttamente verso la Terra. Tutti i dettagli della ricerca su Astrophysical Journal