Prima luce di Tess sulla fisica stellare
Usando tecniche di astrosismologia, un team internazionale di astronomi ha analizzato le pulsazioni di un sottocampione di 5mila stelle, delle 32mila osservate nei primi due mesi di operazioni scientifiche del satellite Tess della Nasa, scoprendo ben cinque stelle rapidamente oscillanti. Lo studio è stato accettato per la pubblicazione su Mnras
Una vetusta barrata fotografata da Hubble
Così un buco nero mette in riga il proprio disco
NameExoWorlds: dai il nome a un pianeta
C’è tempo fino al 10 ottobre per inviare la propria proposta di nomi per il sistema planetario toccato in sorte all’Italia: la stella Hd 102195 e il suo esopianeta. Possono partecipare singoli, gruppi, classi e scuole. L’iniziativa è dell’Unione astronomica internazionale – dunque i nomi scelti diventeranno ufficiali – e per partecipare basta andare su altrimondi.inaf.it
Aurora cosmica tra due ammassi di galassie
Uno studio a guida Inaf individua per la prima volta una “scia” di campi magnetici ed elettroni relativistici lungo uno sterminato filamento di gas che connette due ammassi di galassie, Abell 0399 e Abell 0401. Grazie ai dati raccolti dalla rete di radiotelescopi LoFar (Low Frequency Array) è stato possibile individuare e misurare per la prima volta questa struttura nelle onde radio
Ecco l’anello del buco nero centrale
Le nuove osservazioni delle antenne di Atacama mostrano per la prima volta il disco di gas interstellare freddo che avvolge il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. I dati, pubblicati su Nature, permetteranno agli astronomi di comprendere meglio come funziona il meccanismo di accrescimento






