UN PROBLEMA AL MOTORE PRINCIPALE

Beresheet si è schiantata sulla Luna

Era un grande sogno – forse troppo grande, per il budget a disposizione – quello della compagnia israeliana SpaceIL: un atterraggio morbido sul nostro satellite. Un sogno che si è infranto poco prima di mezzanotte a una dozzina di km dal suolo, quando il lander ha iniziato ad andare fuori controllo

A CACCIA DI METANO

Tgo passa al setaccio l’atmosfera marziana

Due articoli appena pubblicati sulla rivista Nature riportano i primi risultati scientifici ottenuti dagli strumenti a bordo della Trace Gas Orbiter (Tgo), la sonda della missione ExoMars in orbita attorno a Marte. I dati raccolti sono frutto dell’analisi di un team internazionale che vede la partecipazione dell’Ingv, dell’Inaf e dell’Asi

COSA VEDIAMO QUANDO GUARDIAMO UN BUCO NERO?

Al confine dell’invisibile

Luciano Rezzolla, principal investigator del progetto BlachHoleCam che ha firmato la “foto del secolo”, ci guida alla lettura della prima foto a un buco nero, alle sue implicazioni per la teoria e a ciò che gli scienziati si propongono di fare in un prossimo futuro

AL VIA L’EVENTO “100 YEARS UNDER ONE SKY”

Cent’anni di Unione astronomica internazionale

Tre giorni di eventi apriranno ufficialmente le celebrazioni del centenario dall’Unione astronomica internazionale. La cerimonia si terrà oggi e domani a Bruxelles nel Palazzo delle Accademie: esattamente dove l’Unione è nata, nel 1919, alla fine della Grande Guerra

LA “POINT DE VUE DU GRAS” DELL’ASTROFISICA

Prima vista sulla singolarità: un’immagine storica

Attesissima, anticipatissima, declamatissima – le aspettative per la prima “fotografia” di un buco nero erano ormai tali che alto era il rischio di restare delusi. Invece è un autentico capolavoro, una conquista dell’umanità che per essere apprezzata va posta a fianco non di rappresentazioni artistiche e simulazioni bensì di un’altra “fotografia”: quella di Nicéphore Niépce del 1826

È UN MOSTRO DA SEI MILIARDI DI MASSE SOLARI

Scattata la prima foto di un buco nero

L’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale che vede la partecipazione di centri di ricerca in tutto il mondo, svela oggi la foto del secolo. Due ricercatrici dell’Inaf, Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl, sono tra i protagonisti della rivoluzionaria osservazione del gigantesco buco nero nel cuore della galassia Messier 87, come parte del progetto BlackHoleCam. Un altro italiano, Ciriaco Goddi, è segretario del consiglio scientifico del consorzio Eht e responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam