Eruzione vulcanica su Io nel giorno del solstizio
Capodanno su Ultima Thule
New Horizons, la piccola e tenace esploratrice spaziale della Nasa, ha raggiunto Ultima Thule il primo giorno dell’anno, a oltre 6 miliardi di chilometri dalla Terra. Sono arrivate le prime immagini e l’oggetto sembra avere la forma di un birillo di circa 32 per 16 chilometri, che ruota come un’elica attorno ad un asse che punta approssimativamente verso la sonda stessa
Incontri e congiunzioni: Capodanno nello spazio
Tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, tre sonde spaziali avranno di che festeggiare, visti gli obiettivi che stanno per raggiungere: Ryugu è appena riemerso dalla congiunzione solare, permettendo così di riprendere i contatti con Hayabusa2, attorno a Bennu sta per inserirsi in orbita Osiris-Rex e Ultima Thule si prepara all’incontro ravvicinato con New Horizons
Cercate la vita? Tranquilli, si trova sottoterra
La scoperta di un’enorme quantità di biomassa nelle profondità del nostro pianeta – negli abissi marini e nei laghi subglaciali – potrà aiutarci a sviluppare tecniche per la ricerca della vita in altri corpi del Sistema solare. Con il consenso dell’autrice, Patrizia Caraveo, vi riproponiamo questo articolo pubblicato domenica sul Sole 24 Ore
C’è energia oscura nella teoria delle stringhe
Arriva dalla Svezia, dall’università di Uppsala, un modello che descrive il nostro universo a quattro dimensioni come un’entità che emerge da una costruzione olografica in cinque dimensioni, ai margini d’una bolla in espansione. Fra gli autori dello studio, pubblicato su “Physical Review Letters”, c’è anche l’italiano Giuseppe Dibitetto: Media Inaf lo ha intervistato






