Cercasi Planet Nine disperatamente
La ricerca di Planet Nine prosegue senza sosta. Recentemente è stato setacciato il database del satellite per l’infrarosso Akari, trovando due possibili candidati. Saranno però necessarie osservazioni di follow-up per determinarne l’orbita. Siamo alle soglie della scoperta di Planet Nine? Probabilmente no, ma vediamo a che punto siamo arrivati e perché la sua presenza “normalizzerebbe” il Sistema solare
Polvere lunare, un respiro di sollievo
Uno studio della University of Technology di Sydney ha rilevato che la polvere lunare provoca solo lievi irritazioni fisiche alle cellule polmonari umane, risultando significativamente meno tossica rispetto all’inquinamento urbano terrestre. La ricerca riduce le preoccupazioni per la salute degli astronauti, risultato fondamentale per le future missioni Artemis
Gli alogeni e il destino della crosta lunare
Le due facce della Luna, quella visibile e quella nascosta, sono sorprendentemente diverse: la prima è segnata da vasti mari di basalto, mentre la seconda è coperta da crateri e presenta pochissimi mari. Questa dicotomia potrebbe essere legata alla presenza di vapori ricchi di alogeni, rilasciati da eruzioni e impatti sul lato vicino, che ne hanno influenzato l’evoluzione. Tutti i dettagli su Nature Communications
Onde gravitazionali: rivelazioni rivoluzionarie
Dai primi rivelatori degli anni Sessanta agli interferometri Ligo e Virgo, quella raccontata da Matteo Barsuglia in “La rivoluzione delle onde gravitazionali” è la storia di una mission impossible perfettamente riuscita. Con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo, vi proponiamo la recensione del libro pubblicata la settimana scorsa sul Sole24Ore
Un ponte di gas tra quattro ammassi di galassie
Gli astronomi hanno scoperto un enorme filamento di gas caldo che collega quattro ammassi di galassie. Con una massa dieci volte superiore a quella della nostra galassia, potrebbe contenere parte della materia “mancante” dell’universo. La struttura è stata individuata e caratterizzata combinando osservazioni X effettuate dai telescopi Xmm-Newton e Suzaku, con l’ausilio di dati ottici. I dettagli su A&A
Le prime immagini del Vera Rubin Observatory
Dalle Ande cilene questo telescopio di nuova generazione è pronto a scrutare tutto il cielo australe. Nuove viste mozzafiato delle nebulose Laguna e Trifida, dell’ammasso di galassie della Vergine e molto altro nelle prime quattro immagini rilasciate dal Rubin Observatory, che rappresentano una piccola anteprima della missione scientifica finalizzata a esplorare e comprendere alcuni dei più grandi misteri dell’universo






