CON UNA MASSA PARI A CIRCA CENTO MASSE TERRESTRI

Un possibile esopianeta tutto per Webb

Il telescopio spaziale James Webb ha rilevato una debole sorgente infrarossa nel disco di detriti attorno alla stella Twa 7, compatibile con la presenza di un pianeta giovane, freddo e con una massa simile a quella di Saturno. Se confermata, questa osservazione sarebbe la prima immagine diretta di un esopianeta del Jwst. Tutti i dettagli su Nature

INDIVIDUATO UN SITO STRATEGICO PER ESPLORAZIONI ROBOTICHE E UMANE

Su Marte, un buon punto da cui partire

Identificato ghiaccio d’acqua a pochi decimetri dalla superficie marziana in un’area ideale per future missioni umane. Analizzando forme periglaciali e crateri recenti, è stato possibile confermare la presenza attuale di ghiaccio. Questo potrebbe preservare tracce di vita e facilitare l’accesso all’acqua. Abbiamo intervistato la geologa planetaria Erica Luzzi, prima autrice dello studio

GHIACCIO A MENO DI UN METRO DI PROFONDITÀ

Sorgenti d’acqua per futuri esploratori marziani

Rinvenute evidenze geomorfologiche della presenza passata – e forse attuale – di ghiaccio superficiale nella regione settentrionale di Amazonis Planitia. Sono state realizzate mappe geomorfologiche dettagliate di tre potenziali siti di atterraggio, con l’obiettivo di supportare future missioni umane e promuovere l’utilizzo delle risorse in situ. Tutti i dettagli sul Journal of Geophysical Research: Planets

ANALIZZATI QUINDICI ANNI DI DATI DELL’OSSERVATORIO PIERRE AUGER

L’enigma che viene dall’Antartide

Negli ultimi anni, insoliti segnali radio rilevati sopra il ghiaccio antartico hanno attirato l’interesse scientifico mondiale. Captati dall’esperimento Anita, i segnali sembrano indicare un comportamento di neutrini ultra-energetici che sfida le leggi della fisica. Abbiamo intervistato Denise Boncioli e Francesco Salamida dell’Università dell’Aquila, co-autori dello studio pubblicato su Physical Review Letters

OSSERVATA LA PRESENZA DI BERILLIO-7

Integral svela il segreto del litio nella Via Lattea

Per la prima volta, un team internazionale guidato dall’Inaf ha rilevato direttamente, nei raggi gamma, la firma del berillio-7 prodotta durante un’esplosione di nova. Poiché questo isotopo decade in litio, la scoperta conferma il ruolo delle nove come principale sorgente di litio nella Via Lattea. Il risultato, pubblicato su A&A, contribuisce a risolvere un mistero astrofisico pluridecennale

NUOVE CHANCE DI VITA SU ALTRI PIANETI

Licheni che sopravvivono a condizioni estreme

Uno studio su licheni del deserto del Mojave rivela che uno strato nero protettivo li rende resistenti a radiazioni Uv estreme. Questa protezione permette alle cellule algali di sopravvivere e riprodursi, suggerendo che la vita fotosintetica potrebbe esistere su pianeti con radiazioni Uv intense, ampliando così le possibilità di abitabilità. Tutti i dettagli su Astrobiology

I PIANETI CRESCONO INSIEME ALLE LORO GIOVANISSIME STELLE OSPITI

Con la super risoluzione, tracce di mondi in fasce

Grazie a una tecnica in grado di aumentare a posteriori la risoluzione delle immagini di 78 dischi protoplanetari acquisite da Alma, un team di astronomi giapponesi è riuscito a individuare segnali caratteristici di formazione planetaria attorno a stelle neonate già a poche centinaia di migliaia di anni dopo la nascita delle stelle stesse – dunque assai prima di quanto si pensasse