ATTORNO A STELLE DI TIPO G E M

Là dove i pianeti evaporano

Uno studio guidato da Daniele Locci dell’Inaf di Palermo affronta il problema della fotoevaporazione dei pianeti gassosi con un approccio modellistico. I risultati sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

ALIMENTATO DA VELE FOTONICHE

LightSail 2, il veliero spaziale è pronto al lancio

Il suo lancio è programmato per il mese prossimo, a bordo del lanciatore Falcon Heavy della SpaceX. E la navicella spaziale della Planetary Society è già pronta a partire. La sua missione sarà dimostrare la capacità propulsiva della pressione di radiazione del Sole

DA QUESTA SERA SU LA EFFE, CANALE DIGITALE SKY

C’è un’astrofisica a “Love Me Stranger”

Condotto da Chiara Francini su La Effe, il programma in quattro puntate dedicato a esplorare il significato del termine “straniero” avrà come ospite fisso Elisa Nichelli, astrofisica all’Inaf di Roma, giornalista e autrice di un recente libro sui buchi neri

SIMULAZIONE RECORD DEL COSMO A GRANDE SCALA

IllustrisTng, un petabyte d’universo per tutti

È una fra le più imponenti e dettagliate simulazioni del cosmo mai prodotte. La nuova versione – disponibile online da dicembre – è descritta in un articolo pubblicato oggi su Computational Astrophysics and Cosmology. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Dylan Nelson

COME SI FORMANO QUESTI PIANETI?

Super-Terre in migrazione verso la loro stella

Strutturalmente simili al nostro pianeta ma molto più grandi, questi oggetti hanno un processo di formazione sul quale i ricercatori ancora si interrogano. Una delle teorie più recenti suggerisce che si spostino verso la propria stella madre per effetto delle forze gravitazionali che agiscono sul disco protoplanetario

NELLA NEBULOSA DI ORIONE COME NEL METEORITE ALLENDE

C’è un po’ la nostra storia, attorno a quella stella

Una ricerca condotta da un team di astronomi, utilizzando le osservazioni di Alma, in Cile, ha permesso di tracciare per la prima volta la distribuzione di monossido di alluminio attorno alla giovane stella massiccia Orion Source I. Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, è guidato da ricercatori dell’università di Tokyo

LO STUDIO SU NATURE GEOSCIENCE

Quando la Luna trema

Dal confronto dei dati sismici delle missioni Apollo e delle immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa, sembrerebbe che la Luna sia ancora tettonicamente attiva. Alcuni dei sismi registrati potrebbero infatti essere derivati da una vera e propria attività tettonica lungo le faglie chiaramente visibili nelle immagini del satellite