SEGNALE PRODOTTO A 780 MILIONI DI ANNI LUCE DA NOI

Buco nero e stella di neutroni, fusione avvenuta?

Lo scorso 14 agosto gli interferometri per onde gravitazionali hanno rivelato un segnale molto intenso – S190814bv – che, stando alle masse in gioco, potrebbe aver avuto origine dalla fusione fra un buco nero e una stella di neutroni. Fino a ora, però, nessun telescopio da terra o dallo spazio ha osservato una controparte elettromagnetica dell’evento

NUOVI INDIZI SUL PASSATO CATACLISMICO DELLA TERRA

Migrazioni violente: quando partirono i giganti

Una nuova ricerca suggerisce che la migrazione dei pianeti giganti del Sistema solare sia avvenuta 600 milioni di anni prima di quanto finora ipotizzato. I risultati dello studio, pubblicato su Astrophysical Journal, potrebbero fornire agli scienziati indizi preziosi su quando sarebbe emersa per la prima volta la vita sulla Terra

FOTORITRATTO PER NGC 2022

Bubble Hubble

Il telescopio spaziale Hubble cattura una nebulosa planetaria nella costellazione di Orione. Una bolla di gas luminescente che custodisce al suo interno una stella nella fase di gigante rossa, sorgente della luce ultravioletta che illumina questo scatto

VITA SULLA TERRA

Tutta colpa delle condriti carbonacee

Acqua in abbondanza, sostanze volatili e selenio. Secondo una ricerca guidata da geochimici dell’Università di Tubinga, è solo grazie agli asteroidi provenienti dal Sistema solare esterno, piovuti sul nostro pianeta fra 4.5 e 3.9 miliardi di anni fa, che possiamo dirci “vivi”. La Terra è un minestrone di ingredienti spaziali

PESCA GROSSA PER L’OSSERVATORIO CHIME

Osservati otto lampi radio veloci pulsanti

La collaborazione che gestisce il radiotelescopio canadese Chime ha annunciato la scoperta di ben 8 nuovi Frb (Fast Radio Burst) che si ripetono. Finora se ne conoscevano solo due con questa caratteristica, ritenuta fondamentale per svelarne la misteriosa origine

ARRIVATI SULLA LUNA CON LA MISSIONE BERESHEET

Il destino della colonia di tardigradi disidratati

Cosa succederà se le migliaia di questi minuscoli invertebrati imbarcati sulla sonda israeliana Beresheet sopravviveranno allo schianto che ha segnato la fine della prima avventura lunare privata? «Per bene che vada, continueranno nel loro stato di metabolismo azzerato per un tempo che è difficile prevedere», risponde Patrizia Caraveo, autrice di questo articolo pubblicato su Blog Italia dell’Agenzia giornalistica italiana e che riproponiamo con il suo consenso

TROVATE LE TRACCE DI UN RARO ISOTOPO DEL FERRO

Polvere interstellare nelle nevi dell’Antartide

Un gruppo di ricerca tedesco ha individuato tracce del radioisotopo ferro-60 tra le candide nevi dell’Antartide. Proviene dallo spazio e non è sulla Terra da più di vent’anni. Potrebbe essersi originato durante l’esplosione di una supernova nelle vicinanze del Sistema solare. Su Physical Review Letters i risultati dello studio