TROVATI NUOVI INDIZI SULL’ORIGINE DELL’ESTINZIONE

Il primo giorno del Cenozoico

Un nuovo studio condotto dall’Università del Texas ha confermato lo scenario dell’estinzione dei dinosauri grazie all’analisi di decine di metri di roccia raccolti all’interno del cratere da impatto. Frammenti di carbone e un mix di rocce trasportate dallo tsunami, così come l’assenza di zolfo, sarebbero le prove concrete della collisione di 66 milioni di anni fa, che portò a un cambiamento climatico globale responsabile dell’estinzione di massa dei dinosauri

OSSERVANDO LE VAGABONDE BLU CON HUBBLE

Ammassi stellari, risolto l’enigma dell’età

Un team di scienziati guidati da Francesco Ferraro, dell’Università di Bologna e associato Inaf, ha studiato le stelle vagabonde blu presenti in cinque antichi ammassi stellari coevi situati nella Grande Nube di Magellano, riuscendo a classificarli in base alla loro età dinamica. È la prima volta che l’effetto dell’invecchiamento dinamico viene misurato nei cluster della Grande Nube di Magellano, e questa stima ha finalmente permesso di svelare un mistero vecchio di 30 anni. I risultati in un articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy

IL CORTO DEI RICERCA(T)TORI ANTARTICI

Call me maybe… al Polo Sud

Hanno realizzato un cortometraggio per la 14esima edizione dell’Antarctic Winter Film Festival ispirandosi alla celebre hit di Carly Rae. E lo hanno vinto. Sono le ricercatrici e i ricercatori della base scientifica franco-italiana Concordia. Tra loro c’è anche Ivan Bruni, astronomo dell’Istituto nazionale di astrofisica

SECONDO FLOP LUNARE NELL’ANNO DEL CINQUANTENARIO

Persi i contatti con il lander indiano Vikram

Perché fa impressione il fallimento della missione indiana sulla Luna. Articolo inizialmente pubblicato su Blog Italia dell’Agenzia giornalistica italiana, qui riproposto con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo

DA DIVIDERE FRA I 347 SCIENZIATI DELLA COLLABORAZIONE

Tre milioni di dollari ai “fotografi“ del buco nero

Va all’intera collaborazione dell’Event Horizon Telescope il Breakthrough Prize 2020 per la Fisica fondamentale: 347 ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo, fra le quali Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl dell’Istituto nazionale di astrofisica. «L’Inaf conferma ancora una volta le sue eccellenze a livello internazionale», sottolinea il presidente Nichi D’Amico

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Il segreto dell’ultimo miglio

Dalle righe presenti nello spettro di emissione del disco di accrescimento di otto quasar, generate dal gas che cade sul disco lungo la linea di vista della Terra, un team di ricercatori della University of Science and Technology cinese è riuscito a misurare, per la prima volta, la velocità con la quale il buco nero si alimenta: 5000 chilometri al secondo

CON UN COMMENTO DI MATTEO BACHETTI (INAF CAGLIARI)

Vedo non vedo nella galassia scoppiettante

Osservazioni ai raggi X effettuate col telescopio spaziale NuStar della Nasa hanno individuato, quasi per caso, una fonte molto energetica apparsa e scomparsa nel giro di due settimane. Uno studio appena pubblicato su ApJ propone una spiegazione del fenomeno, che non sembra essere stato una classica supernova