LO STUDIO È PUBBLICATO SU SCIENCE

Così nasce una spicola

Come immensi geyser, i getti di plasma chiamati spicole solari sembrano essere alla base del trasferimento di energia tra gli strati profondi del Sole e la caldissima corona, passando per le assai più tiepide fotosfera e cromosfera. Uno studio basato sulle osservazioni del Big Bear Solar Observatory ne ha confermato un meccanismo di formazione finora solo ipotizzato: l’incontro di campi magnetici opposti

I NUOVI MATERIALI PER GLI SPETTROGRAFI DEL FUTURO

Ologrammi hi-tech per studiare le stelle, e non solo

Grazie a pellicole fotopolimeriche di nuova concezione come quelle in Bayfol® HX, un materiale realizzato dalla società tedesca Covestro, specializzata nella produzione di polimeri innovativi, l’Inaf sta mettendo a punto spettrografi ad altissime prestazioni. E i risultati stanno già arrivando

CURIOSA RISONANZA PER LE LUNE INTERNE DI NETTUNO

L’elusiva danza di Naiade e Talassa

Analizzando i dati dell’Hubble Space Telescope, i ricercatori hanno trovato una strana danza coreografica perpetua delle due lune più interne di Nettuno, Naiade e Talassa, grazie alla quale, sebbene le due lune siano vicinissime, riescono sempre a evitarsi. Tutti i dettagli su Icarus.

ASTROFISICO DELL’INAF, RESTERÀ IN CARICA AL CCI PER DUE ANNI

Luca Valenziano presidente alle Canarie

Il Comité Cientifico Internacional (Cci) degli osservatori dell’Instituto de Astrofísica de Canarias, organismo al quale spetta l’assegnazione del tempo internazionale di osservazione ai telescopi del Teide e del Roque de los Muchachos, ha da giovedì scorso un nuovo presidente: Luca Valenziano, dell’Istituto nazionale di astrofisica

INDIVIDUATA GRAZIE AL VLT DELL’ESO E A HUBBLE

Scoperta la “talpa” dei cunicoli di reionizzazione

Porta la firma di un gruppo a guida italiana – guidato da Eros Vanzella dell’Inaf di Bologna – l’articolo che inchioda il “colpevole” delle cavità di gas ionizzate osservate, grazie all’effetto di lensing gravitazionale, nella galassia Sunburst, a 11 miliardi di anni luce da noi: a scavarli è stato un ammasso stellare. Il più antico mai confermato

SISTEMI PLANETARI MULTIPARENTALI

Quando un singolo Sole non basta

Basandosi sui dati della seconda release del telescopio spaziale Gaia dell’Esa, Markus Mugrauer dell’Università di Jena (Germania) ha analizzato un campione di oltre 200 sistemi planetari con due, tre, e perfino quattro stelle. I risultati sono pubblicati su Mnras

A VERONA DAL 15 AL 24 NOVEMBRE

Un nuovo festival, oltre la Luna

Si apre oggi a Verona, a Palazzo Orti Manara, la prima edizione di un nuovo Festival della scienza. L’evento promette di essere una grande festa di scienza per scuole e famiglie, ma anche per tutta la città. Numerose esposizioni, un planetario, attività interattive e conferenze, che vedono coinvolti anche ricercatori dell’Inaf