L’AZOTO NELLA SUA ATMOSFERA MISURATO “PER CASO” 13 ANNI FA

Venere e il colpo di fortuna di Messenger

L’analisi dei dati raccolti fortuitamente nel 2007 dalla sonda Messenger della Nasa, mentre sorvolava Venere, ha rivelato un aumento della concentrazione di azoto a circa 50 chilometri sopra la superficie del pianeta, dimostrando che l’atmosfera di Venere non è uniforme, come invece si è sempre ritenuto. La scoperta è stata pubblicata su Nature Astronomy

TUTTA COLPA DELLE SUPERNOVE

Stelle catapultate verso l’alone galattico esterno

Simulazioni condotte su galassie simili alla Via Lattea mostrano come si popolino gli aloni galattici esterni. Mentre il centro della galassia ruota, si sviluppa una bolla di materiale gassoso caldo – spinto dal feedback delle supernove – con stelle che si formano ai margini, mentre vengono espulse dal centro verso l’esterno

CALCOLANDO IL PARAMETRO NAMD CON EXOPLAN3T

Un tool per la storia dinamica dei sistemi planetari

Un gruppo di ricercatori, tra cui due dell’Inaf e dell’Asi, mostra in un nuovo studio che l’architettura dei sistemi planetari conserva traccia di quanto sia stata violenta la loro evoluzione. Il team è riuscito a identificare un parametro che permette confronti diretti tra i diversi sistemi planetari, lo stesso usato in precedenza per confrontare i risultati di simulazioni al computer per il Sistema solare. Applicando questo metodo a sistemi planetari reali, i ricercatori hanno verificato che i risultati sono in linea con quelli ottenuti da studi dinamici molto più dettagliati. Il lavoro è pubblicato su Astronomy & Astrophysics

PROBABILMENTE NON È MAI ESISTITO

Fomalhaut b, il pianeta fantasma

Dal 2008, anno in cui è stato pubblicato l’articolo che ne annunciava la scoperta, Fomalhaut b è stato oggetto di diversi studi volti a svelarne la vera natura: esopianeta o nube di polveri? Ora un articolo pubblicato su Pnas sembra confermare la sua natura di nube di particelle in espansione, frutto di una titanica collisione cosmica

OSIRIS-REX ARRIVA A 75 METRI DA NIGHTINGALE

A un passo dall’asteroide Bennu

Osiris-rex, il satellite campiona-asteroidi della Nasa, ha completato con successo la prima prova pratica di raccolta dei campioni, portandosi a 75 metri dall’asteroide Bennu e dispiegando il suo braccio robotico con il quale effettuerà il campionamento. Le manovre hanno impiegato quattro ore e tutto è andato come previsto. Il prelievo dei campioni è in programma per il 25 agosto.

I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Inquinamento alieno: 2I/Borisov è ricca di CO

Puntando le antenne di Alma in direzione della cometa 2I/Borisov, un team di astronomi del Goddard Space Flight Center della Nasa ha analizzato la composizione chimica dell’oggetto interstellare, rivelando una concentrazione insolitamente elevata di monossido di carbonio nella sua chioma: da 9 a 26 volte la quantità stimata per le comete del Sistema solare

VIAGGIO FRA I TELESCOPI NEI GIORNI DEL CORONAVIRUS

Noto, un’antenna vicino alla perla del Barocco

Trenta chilometri a nord di Capo Passero, punta sud della Trinacria, tra un giardino di aranci, una vigna e un campo di carciofi, sorge il radiotelescopio di Noto: una parabola di 32 metri, caposaldo della radioastronomia in Italia, insieme a Medicina e al Sardinia Radio Telescope. Nella visita alla stazione osservativa ci accompagna il suo responsabile, Pietro Càssaro, ricercatore dell’Inaf