L’ARTICOLO SU NATURE ASTRONOMY

Marte, nuova scoperta italiana sui laghi sotterranei

Grazie al radar Marsis dell’orbiter Esa Mars Express, un team guidato da Sebastian Emanuel Lauro ed Elena Pettinelli dell’Università di Roma Tre ha confermato la presenza di un complesso sistema di laghi d’acqua salata sotto la calotta del polo sud marziano. Roberto Orosei (Inaf): «Potrebbero conservare ancora oggi le tracce di eventuali forme di vita»

ECCO I PRIMI RISULTATI SCIENTIFICI DELLA MISSIONE SPAZIALE ESA

Caldo ed estremo: il mondo alieno visto da Cheops

La missione europea per la caratterizzazione degli esopianeti – che vede un’importante partecipazione italiana – ha rivelato un pianeta extrasolare con una temperatura di 3200 gradi. Isabella Pagano (Inaf): «Dopo cinque mesi di osservazioni scientifiche, questo è il primo lavoro a essere pubblicato ma sarà presto seguito da altri»

LA ZONA ABITABILE È PIÙ ESTESA DI QUANTO SI PENSI

È possibile che esista la vita “sottomarte“?

Mentre la ricerca della vita tipicamente si concentra sull’acqua liquida presente sulla superficie e nell’atmosfera dei corpi celesti, secondo due scienziati americani l’assenza di acqua superficiale non preclude affatto l’esistenza di vita su un corpo roccioso, per esempio nel profondo della biosfera del suo sottosuolo. Tutti i dettagli su ApJ Letters

FONDAMENTALI GLI STUDI DI MAYER E LORD KELVIN DEL 1878

La forma delle tempeste di Giove

Vicino al polo sud di Giove, nascoste dagli occhi indiscreti degli umani, si trovano una serie di tempeste vorticose disposte secondo uno schema geometrico insolitamente regolare. Un nuovo studio del Caltech è riuscito a svelare il mistero, anche grazie a un suggerimento dal lontano passato. Tutti i dettagli sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America

ATTESO ANCHE UN INTERVENTO DI SAMANTHA CRISTOFORETTI

Engage, workshop di tre giorni sulla divulgazione

Organizzato da Vis srl, prima spin off della Scuola Normale Superiore, in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica, il workshop si terrà a Firenze dal 19 al 21 novembre e fornirà strumenti utili a chi si occupa di divulgazione della ricerca. La quota d’iscrizione va da 800 euro (per chi si iscrive entro il 15 ottobre) a 1000 euro

RILEVATI DALL’OSSERVATORIO PIERRE AUGER NELLA PAMPA ARGENTINA

Raggi cosmici dall’universo lontano

Misurato con una precisione mai ottenuta prima lo spettro in energia dei raggi cosmici di altissima energia. Antonella Castellina (Inaf): «Le misure ottenute dalla collaborazione Auger suggeriscono che questi raggi cosmici possano essere prodotti in sorgenti astrofisiche come i nuclei galattici attivi e le galassie starburst»

FONDAMENTALE IL SUO STUDIO SULLE GALASSIE STARBURST

Premio Linceo per l’astronomia a Giulia Rodighiero

A lei si deve la scoperta, nel 2011, del ruolo degli scontri violenti fra galassie nella formazione delle loro stelle. Il Premio sarà conferito nel corso della cerimonia solenne per via telematica che avrà luogo il prossimo venerdì 25 settembre alle ore 11.00