LO STUDIO È PUBBLICATO SU PLANETARY SPACE SCIENCE

Cassis cerca la rugiada sui pendii di Marte

Osservate per la prima volta con la camera del Tgo le Recurring slope lineae: misteriose venature di sabbia e brina che compaiono stagionalmente sul Pianeta rosso. Lo studio, guidato dall’Inaf, riporta l’analisi di 125 Rsl e il confronto con le immagini ottenute da altre missioni

RILEVARE E CLASSIFICARE LE GALASSIE CON IL DEEP LEARNING

Nelle mani di Morfeo

Un astrofisico e un informatico dell’Ucsc hanno sviluppato Morpheus, una nuova potente tecnica di intelligenza artificiale in grado di rilevare e classificare le galassie nei dati delle immagini astronomiche. Insieme alla pubblicazione dei risultati su Astrophysical Journal Supplement Series, i ricercatori hanno anche reso disponibile il codice e fornito pratiche dimostrazioni online

MISURE COMPIUTE SU 92MILA CURVE DI LUCE

Tess prende il polso delle giovani Delta Scuti

Oggi su Nature la prima misura del “battito“ di una particolare classe di stelle, le Delta Scuti, che fino a oggi aveva dato filo da torcere a ogni studio di astrosismologia. Le sessanta sorgenti selezionate mostrano frequenze di pulsazione regolari e molto elevate (dell’ordine di 30 per giorno), una giovane età e una spiccata tendenza a frequentare gli assembramenti di stelle

SIMULAZIONE DI UN NUCLEO DI FERRO E ZOLFO

Dritti al cuor della marziana

Su Nature Communications lo studio di ricercatori dell’Università di Tokyo misura le proprietà sismiche della lega di ferro e zolfo che si pensa costituisca il nucleo di Marte. Conoscere il comportamento delle onde P ad alte temperature e pressione è fondamentale perché le future missioni sul Pianeta rosso possano raccogliere dati sismografici interpretabili

MEERKAT RIVELA I DETTAGLI DEI GETTI RADIO DI PKS 2014-55

Risolto il mistero delle galassie a X

Grazie alle osservazioni ad altissima risoluzione effettuate con MeerKat, un array sudafricano di radiotelescopi formato da 64 antenne distribuite su un’area di 8 km di diametro, gli astronomi sono riusciti a capire l’origine della strana struttura a X della radiogalassia Pks 2014-55, nella quale i getti radio non sono due bensì quattro. Lo studio sta per essere pubblicato su Mnras

MODELLARONO LA CROSTA LUNARE 4,3 MILIARDI DI ANNI FA

Tracce d’antichi impatti in una roccia dell’Apollo 17

I risultati ottenuti da un team di ricercatori del Royal Ontario Museum analizzando un grano di baddeleyite presente in uno dei campioni lunari raccolti durante le missioni Apollo offrono nuovi indizi sulla storia geologica della Luna. L’articolo è pubblicato su Nature Astronomy

UN CUBO DA 10 CM DI TECNOLOGIA ITALIANA PER L’ASTRONOMIA X

PolarLight, la nebulosa del Granchio in un cubesat

Frutto di una collaborazione tra Italia e Cina, la missione PolarLight ha testato con successo rivelatori a raggi X basati sulla nuova tecnica osservativa sviluppata in vent’anni dall’Infn e dall’Inaf, registrando una possibile variazione del grado di polarizzazione della radiazione emessa dalla pulsar nel cuore della celebre nebulosa del Granchio