Il più grande spettacolo è celeste
Mentre Giove e Saturno si avvicinano all’appuntamento ventennale con le grandi congiunzioni, l’attenzione è tutta per Marte: a luglio è prevista la partenza delle sonde verso il Pianeta rosso. Ne ha scritto Patrizia Caraveo ieri sul Domenicale del Sole 24 Ore nell’articolo che, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo oggi su Media Inaf
“Make Space Great Again” non è più su YouTube
La campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti inciampa in un piccolo incidente diplomatico che coinvolge la Nasa. Il video propagandistico “Make Space Great Again”, dopo aver suscitato critiche per l’uso dell’immagine dell’agenzia spaziale e dell’ex-astronauta Karen Nyberg, è ora stato rimosso
L’arco perfetto dell’Orsa Maggiore
Scoperto un arco perfetto che si estende per 30 gradi nel cielo settentrionale. Si tratta probabilmente del fronte di un’onda d’urto, che si propaga a 100 chilometri al secondo, generata da una supernova circa 100mila anni fa, a una distanza approssimativamente pari a 600 anni luce. Media Inaf ha intervistato uno degli autori della scoperta, l’astrofisico italiano Andrea Bracco
Scene da un fullerene
Fotogrammi scattati con tempi di esposizione inferiore al millisecondo e risoluzione superiore a 0.1 nanometri costituiscono le prime riprese dirette di una singola molecola di fullerene che si muove, ruota e interagisce con il nanotubo di carbonio vibrante che la contiene. La tecnica innovativa prevede l’utilizzo combinato di un microscopio elettronico, una fotocamera veloce e un algoritmo di rimozione del rumore. Si tratta del prototipo di una macchina a molecole singole e potrà servire in molti ambiti di ricerca su nanoscala
Quando l’universo ruotava come una trottola
Secondo uno studio della K-State effettuato su un campione di oltre 200mila galassie a spirale, la distribuzione delle galassie correlata con la loro direzione di rotazione mostra che l’universo potrebbe in realtà avere una struttura ben definita, e suggerisce la possibilità che in epoca primordiale avesse uno spin
Così Perseverance raccoglierà 43 pezzi di Marte
Ultime fasi di integrazione in vista del lancio per il rover della Nasa. Il 20 maggio il team di Perseverance ha completato il caricamento dei 43 tubi di campionamento e del sistema di archiviazione del Sample Caching System, un insieme di tre robot che consentirà al rover di prelevare, fotografare e archiviare campioni di roccia marziana, in vista di un’eventuale missione di recupero per il rientro a Terra






