SPAZIO E POLITICA

“Make Space Great Again” non è più su YouTube

La campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti inciampa in un piccolo incidente diplomatico che coinvolge la Nasa. Il video propagandistico “Make Space Great Again”, dopo aver suscitato critiche per l’uso dell’immagine dell’agenzia spaziale e dell’ex-astronauta Karen Nyberg, è ora stato rimosso

     06/06/2020
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Un fotogramma del video

“There is absolutely nothing Americans can’t do”, ribadisce il presidente degli Stati Uniti al secondo 45 di un video propagandistico lungo circa tre minuti per la sua campagna elettorale. Ma alcune cose che non si potrebbero fare ci sono. Per esempio, usare il nome, l’immagine e il personale della Nasa a scopo pubblicitario, specialmente senza il consenso dell’agenzia. E a quanto riferiscono il New York Times e altre testate pare che sia stato proprio l’aver violato le regole Nasa il problema del video in questione – anche se non di prodotti commerciali si tratta, ma di propaganda elettorale.

Un video che a più di qualcuno non è piaciuto. Su Change.org è apparsa una petizione contro l’utilizzo delle imprese della Nasa e di SpaceX a fini politici. E anche l’ex-astronauta Karen Nyberg, moglie di Doug Hurley, uno dei due astronauti che domenica scorsa hanno raggiunto la Stazione spaziale, ritratta nel video insieme al figlio, ha protestato su Twitter per l’uso della loro immagine – senza alcun consenso, scrive nel tweet – a fini di propaganda politica.

Il video – intitolato “Make Space Great Again”, con un ovvio riferimento allo slogan “Make America Great Again” della  campagna presidenziale di Trump del 2016 – esordisce con estratti da “We choose to go to the Moon”, il celebre discorso del 1962 con il quale il presidente democratico John F. Kennedy impresse una svolta al programma Apollo. E arriva fino al lancio della Crew Dragon di sabato scorso.

Al momento il video non è più visibile sul canale YouTube di Trump (quanto meno nella versione autonoma: è ancora presente, per esempio, all’interno di un altro video sullo stesso canale), rimosso – dice la piattaforma – dall’utente che mercoledì scorso lo aveva caricato.