AGN VS. NON-AGN: È UNA QUESTIONE DI SPIN

Galassie gemelle, una è attiva l’altra sonnacchiosa

Facendo un confronto tra i dischi di diverse coppie di galassie a spirale, attive e non attive, uno studio condotto da ricercatori dell’Instituto de Astrofísica de Canarias, usando i dati della survey Califa, conclude che nei dischi delle prime è di grande importanza il movimento rotazionale delle stelle

NON FIUMI MA CALOTTE DI GHIACCIO NEL PASSATO DI MARTE

Spunta l’artico marziano

Secondo una nuova ricerca della University of British Columbia, la rete di canali e valli che solcano la superficie di Marte potrebbe essersi formata sotto calotte glaciali, come parte del sistema di drenaggio che si forma naturalmente sotto una calotta glaciale quando alla base si accumula acqua. L’ipotesi raffredda quella dominante di un Pianeta rosso anticamente caldo e umido. Tutti i dettagli su Nature Geoscience

BETA CVN, UN SISTEMA PROMETTENTE A 27 ANNI LUCE DI DISTANZA

Senza Giove, fino a sette Terre

Secondo un nuovo studio condotto da un astrobiologo americano, sistemi stellari simili al nostro potrebbero avere fino a sette pianeti abitabili. Il motivo per cui il Sistema solare ha solo un pianeta abitabile pare essere riconducibile anche alla presenza di Giove, il gigante gassoso in grado di alterare le orbite degli altri pianeti. Tutti i dettagli su ApJ

IL CIELO DEL MESE

Agosto, tempo di Perseidi

Torna puntuale, come ogni estate, lo spettacolo delle “lacrime di San Lorenzo”, ovvero lo sciame meteorico delle Perseidi. I consigli per osservarlo al meglio, nuvole permettendo, insieme agli altri principali eventi astronomici previsti nel mese di agosto

TROVATA CON IL MACHINE LEARNING A 430 ANNI LUCE DA NOI

Galassia da record: l’ultima nata nell’universo locale

Galassie in formazione sono state trovate nell’universo moderno e vicino, dominato per lo più da oggetti maturi, massicci e metallici. Fra queste, una piccola galassia massiccia quanto un ammasso stellare e con l’abbondanza di ossigeno più bassa mai misurata – appena l’1.6 per cento di quella solare – potrebbe rappresentare uno degli ultimi esemplari di galassia in formazione nell’universo

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Anomalia ti rimbalzo, con la cosmologia quantistica

Due delle anomalie emerse dai dati sulla radiazione di fondo cosmico a microonde raccolti dai telescopi spaziali WMap e Planck potrebbero essere spiegate grazie alla cosmologia quantistica a loop, dice un team della Penn State University, ipotizzando un’epoca inflazionaria successiva non al big bang ma a un “big bounce”

SI RAFFORZA L’IPOTESI SU CIÒ CHE RESTA DELLA SUPERNOVA SN 1987A

Ns 1987A, una stella di neutroni di 33 anni

Nel 1987, in direzione della Grande Nube di Magellano, l’astronomo Oscar Duhalde osservò con i suoi occhi una supernova: Sn 1987A. Da allora gli astronomi hanno cercato di scoprire cosa sia rimasto del nucleo collassato di quella stella. Utilizzando Alma e sofisticati modelli evolutivi, due team di scienziati hanno ora ottenuto prove a sostegno del fatto che a nascondersi all’interno dei resti della stella esplosa si celi una stella di neutroni – la più giovane che si conosca