L’IDEA SFRUTTA IL MECCANISMO ALLA BASE DEI BRILLAMENTI SOLARI

Razzo a riconnessione magnetica

Una ricercatrice del Princeton Plasma Physics Laboratory ha proposto un nuovo tipo di propulsore al plasma che sfrutta il fenomeno della riconnessione magnetica per accelerare ed espellere bolle di plasma, ottenendo una spinta efficace del razzo generata da gas di scarico dieci volte più veloci di quelli di altri propulsori. Con un commento di Alessandro Bemporad dell’Inaf di Torino

C’ERA UNA VOLTA… LA SCIENZA

Le “Fiabe esatte” di Gianni Zanarini

Un viaggio da Lucrezio a Gianni Rodari – incrociando Dante, Giordano Bruno, Giacomo Leopardi, Raymond Queneau, fino ad Hans Magnus Enzensberger e Wisława Szymborska – per vivere le emozioni che accompagnano lo sforzo incessante di penetrare i segreti dell’universo

SCOPERTI DURANTE LO HARVARD-MIT STUDENT RESEARCH MENTORING PROGRAM

Quattro pianeti per due liceali

Una super-terra e tre sub-nettuniani: sono i mondi del nuovo sistema planetario individuati dal satellite della Nasa Tess e descritti di recente su The Astronomical Journal. Fra gli autori della scoperta, anche due studenti di 16 e 18 anni di due scuole statunitensi che hanno aderito al programma Student Research Mentoring Program

LO STRUMENTO CASSIS È STATO SVILUPPATO DALL’UNIVERSITÀ DI BERNA

Ventimila scatti sopra Marte

La missione Exomars festeggia le ventimila fotografie dello strumento Cassis con lo scatto ravvicinato di una parte del Solis Dorsum, una cresta rocciosa la cui formazione è dovuta al raffreddamento del mantello superiore e della crosta marziana.

L’ATTESISSIMO OSSERVATORIO SARÀ LANCIATO IN AUTUNNO

Sognando galassie in attesa di Jwst

Prima o poi arriva per tutte le missioni spaziali. E così l’anno del lancio, che per lungo tempo è parso quanto mai lontano, è arrivato anche per il James Webb Space Telescope, alle prese con gli ultimi test a terra e con la selezione di proposte per le osservazioni da parte della comunità astronomica. Per un aggiornamento sul progetto, Media Inaf ha intervistato Camilla Pacifici, instrument scientist dello strumento canadese Niriss a bordo del complesso osservatorio

QUELLA RILEVATA ERA VEROSIMILMENTE NORMALE ANIDRIDE SOLFOROSA

Fosfina su Venere, forse è giunto il colpo di grazia

Una nuova ricerca guidata dall’Università di Washington fornisce una spiegazione alternativa alla presenza di fosfina tra le nubi di Venere, dando un quadro completo che dimostra come le quantità tipiche di anidride solforosa presente nella mesosfera di Venere possano spiegare pienamente le osservazioni radio senza chiamare in causa la fosfina. Lo studio verrà pubblicato su ApJ

L’INTERVALLO SI STRINGE: TRA 0.001 E 10 MILIONI DI ELETTRONVOLT

Quanto pesa la materia oscura?

Un nuovo studio teorico basato sulla gravità quantistica ha calcolato il range di massa nel quale si collocherebbero le particelle candidate a formare la materia oscura. Il risultato – pubblicato su Physics Letters B – restringe radicalmente la gamma di masse potenziali per alcune classi di candidate. Ne parliamo con il primo autore, Xavier Calmet dell’Università del Sussex