LA IAU GLI HA ASSEGNATO IL NOME PROVVISORIO 2018 AG37

Farfarout, c’è la conferma: è il più distante di tutti

Diametro stimato attorno ai 400 km e distanza all’afelio da record: 175 unità astronomiche. È Farfarout, l’oggetto più lontano che sia mai stato osservato nel Sistema solare: al momento si trova a circa 20 miliardi di km dal Sole. La conferma è arrivata dagli stessi astronomi che nel 2018 ne fecero la scoperta

L’IMPORTANZA D’UN CAMPO MAGNETICO PER LE CONDIZIONI DI ABITABILITÀ

Nelle viscere delle super-Terre

Uno studio pubblicato su Nature Communications ha simulato pressioni estreme su un silicato di magnesio per capire meglio le dinamiche della parte interna, e in particolare del mantello, degli esopianeti rocciosi più simili alla Terra per scoprire se possono avere un campo magnetico simile al nostro e, dunque, ospitare la vita. Gli esperimenti sono stati realizzati nello Z Pulsed Power Facility di Sandia, il più potente strumento al mondo in questo campo.

AMMASSI GLOBULARI COME TRACCIANTI PER LA DARK MATTER

La materia oscura perduta delle galassie trasparenti

Servendosi di Illustris, un team di ricercatori guidato dall’Università della California, Riverside, ha scoperto che alcune galassie della simulazione hanno perso più del 90 per cento della loro materia oscura a causa del fenomeno di distruzione mareale, dando origine a galassie ultradiffuse e giustificando così l’esistenza delle cosiddette galassie trasparenti. Tutti i dettagli su Mnras

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE ADVANCES

Nomad studia l’acqua in fuga da Marte

Uno studio basato sui dati raccolti dallo strumento Nomad a bordo del Trace Gas Orbiter di Exomars fornisce nuove informazioni su come il Pianeta rosso stia perdendo la sua acqua e mostrando come questa depauperazione sia legata a cambiamenti stagionali ma anche intensi fenomeni atmosferici che si sviluppano sul pianeta. Allo studio ha partecipato anche Giancarlo Bellucci, ricercatore dell’Inaf

PUBBLICATA LA DR1 CON LE PRIME IMMAGINI DELLA SURVEY

Tutte le galassie di Vegas disponibili in rete

Hanno usato uno fra i migliori strumenti al mondo – la fotocamera a grande campo OmegaCam del telescopio dell’Inaf Vst, all’osservatorio Eso di Cerro Paranal, in Cile – per ottenere immagini di ammassi e gruppi di galassie caratterizzate da un’emissione debolissima. Dal primo di febbraio i dati sono stati resi pubblici sul sito web dell’Eso. Ne parliamo con la responsabile della survey, Enrichetta Iodice dell’Inaf di Napoli

RALLENTA IL DECLINO SUCCESSIVO AL MEZZOGIORNO COSMICO

Puffy disk, il segreto per una lunga vita galattica

Dimmi che disco hai, ti dirò quanto a lungo puoi sfornare stelle. È quanto prevede uno studio, pubblicato su ApJ, che ha simulato l’evoluzione delle galassie dopo il “mezzogiorno cosmico”, quando la maggior parte delle galassie smette di formare stelle a causa del riscaldamento del gas nelle regioni di formazione stellare. Quelle dotate di dischi più estesi e gonfi – “puffy” – continuerebbero invece a formare stelle molto più a lungo, fino “all’ora del tè”

IN LIBRERIA IL GRAPHIC NOVEL TRA BIOGRAFIA E DIVULGAZIONE

L’universo di Margherita Hack in un fumetto

Raccontare un personaggio iconico come Margherita Hack, che ha lei stessa raccontato tanto, di scienza e di sé, è una sfida non da poco. Ci sono riuscite Roberta Balestrucci Fancellu e Laura Vivacqua, realizzando un graphic novel che spazia dai misteri dell’universo ai quesiti della scienza di ieri e di oggi, il tutto condito da aneddoti biografici e dalla ardente passione che l’astrofisica nutriva per le due ruote