ANALIZZATA L’EMISSIONE X DI GJ 357 CON XMM-NEWTON

Super-Terra attorno a una stella vecchia e quieta

Un team guidato da Darius Modirrousta-Galian, dottorando all’università di Palermo e associato Inaf, ha riprodotto tre modelli dell’atmosfera della super-Terra Gj 357 b: un’atmosfera composta al 100 per cento da CO2, una composta al 100 per cento di SO2, e una composta al 75 per cento da N2, 24 per cento CO2 e 1 per cento di acqua. I risultati sono pubblicati su A&A

ALMA RILEVA MOLECOLE DI CLORURO DI SODIO E DI ACQUA

Stelle al vapore salato

Usando Alma, gli astronomi hanno individuato una coppia di enormi baby stelle che crescono in una zuppa cosmica salata. Ogni stella è avvolta da un disco gassoso che include molecole di cloruro di sodio e vapore acqueo riscaldato. Analizzando le emissioni radio, il team ha scoperto che i dischi ruotano in senso contrario. Tutti i dettagli su Astrophysical Journal Letters

L’ARTICOLO SU NATURE ASTRONOMY

Marte, nuova scoperta italiana sui laghi sotterranei

Grazie al radar Marsis dell’orbiter Esa Mars Express, un team guidato da Sebastian Emanuel Lauro ed Elena Pettinelli dell’Università di Roma Tre ha confermato la presenza di un complesso sistema di laghi d’acqua salata sotto la calotta del polo sud marziano. Roberto Orosei (Inaf): «Potrebbero conservare ancora oggi le tracce di eventuali forme di vita»

ECCO I PRIMI RISULTATI SCIENTIFICI DELLA MISSIONE SPAZIALE ESA

Caldo ed estremo: il mondo alieno visto da Cheops

La missione europea per la caratterizzazione degli esopianeti – che vede un’importante partecipazione italiana – ha rivelato un pianeta extrasolare con una temperatura di 3200 gradi. Isabella Pagano (Inaf): «Dopo cinque mesi di osservazioni scientifiche, questo è il primo lavoro a essere pubblicato ma sarà presto seguito da altri»

LA ZONA ABITABILE È PIÙ ESTESA DI QUANTO SI PENSI

È possibile che esista la vita “sottomarte“?

Mentre la ricerca della vita tipicamente si concentra sull’acqua liquida presente sulla superficie e nell’atmosfera dei corpi celesti, secondo due scienziati americani l’assenza di acqua superficiale non preclude affatto l’esistenza di vita su un corpo roccioso, per esempio nel profondo della biosfera del suo sottosuolo. Tutti i dettagli su ApJ Letters

FONDAMENTALI GLI STUDI DI MAYER E LORD KELVIN DEL 1878

La forma delle tempeste di Giove

Vicino al polo sud di Giove, nascoste dagli occhi indiscreti degli umani, si trovano una serie di tempeste vorticose disposte secondo uno schema geometrico insolitamente regolare. Un nuovo studio del Caltech è riuscito a svelare il mistero, anche grazie a un suggerimento dal lontano passato. Tutti i dettagli sui Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America

ATTESO ANCHE UN INTERVENTO DI SAMANTHA CRISTOFORETTI

Engage, workshop di tre giorni sulla divulgazione

Organizzato da Vis srl, prima spin off della Scuola Normale Superiore, in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica, il workshop si terrà a Firenze dal 19 al 21 novembre e fornirà strumenti utili a chi si occupa di divulgazione della ricerca. La quota d’iscrizione va da 800 euro (per chi si iscrive entro il 15 ottobre) a 1000 euro