INTERVISTA A LUCIANO REZZOLLA SUL NOBEL PER LA FISICA 2020

Un tributo alla fisica dei buchi neri

Dopo l’assegnazione del premio Nobel per la Fisica 2020, Media Inaf ha chiamato Luciano Rezzolla, astrofisico della Goethe University di Francoforte che ha firmato la foto del secolo, per avere le sue impressioni a caldo. Ancora una volta, dice Rezzolla, l’astrofisica è al centro della fisica moderna e dei risultati più interessanti che si sono ottenuti negli ultimi anni

LA RICERCA HA USATO OTTICHE ADATTIVE CON IL GEMINI SOUTH

Un nuovo sguardo sulla Carena

Usando l’osservatorio Gemini South, un gruppo internazionale di astronomi ha ottenuto delle immagini della Nebulosa della Carena con un livello di dettaglio mai raggiunto prima, molto simile a quello che potrà ottenere il James Webb Space Telescope. Il trucco sta nei dettagli: le osservazioni sono state effettuate con l’ottica adattiva. Tutti i dettagli su ApJ Letters

PRIMA MISURA DI MASSA E LUMINOSITÀ DI UN ESOPIANETA

Fotografato esopianeta meno brillante del previsto

Un gruppo internazionale di astronomi ha catturato per la prima volta un’immagine dell’esopianeta Beta Pictoris c, a soli 63 anni luce da noi. Il nuovo studio, che ha permesso di determinare simultaneamente la luminosità e la massa del pianeta – un risultato mai ottenuto prima per un esopianeta – rivela che il gigante gassoso è sei volte meno luminoso del suo compagno, Beta Pictoris b, pur avendo una massa simile ad esso, e mette così in discussione alcuni modelli classici per la formazione dei pianeti. Tutti i dettagli su A&A

STUDIO DI CYGNUS LOOP TRA 7 E 24.8 GHZ

Il canto radio del Cygnus 

Un gruppo di esperti guidato dall’Inaf ha trovato una linea di ricerca innovativa per realizzare immagini di resti di supernove con tecniche di scansione continua per singoli radiotelescopi. I ricercatori hanno osservato Cygnus Loop tra 7 e 24.8 GHz, utilizzando la stazione radioastronomica di Medicina e il Sardinia Radio Telescope. Lo studio è in corso di pubblicazione su Mnras

PREMIATA L’ASTROFISICA DEI BUCHI NERI

Nobel per la Fisica ai segreti più oscuri dell’universo

Si chiamano Roger Penrose, Reinhard Genzel e Andrea Ghez i due scienziati e la scienziata che oggi hanno ricevuto dall’Accademia svedese per le scienze il Premio Nobel per la Fisica. È la quarta volta nella storia che il riconoscimento va a una donna

FRA ASPIRAZIONI UNIVERSALISTICHE E INTERESSI COMMERCIALI

Di chi è lo Spazio?

Il prossimo 10 ottobre ricorre il 53esimo anniversario dell’entrata in vigore dell’Outer Space Treaty, il primo trattato internazionale nel campo spaziale e il primo testo internazionale in cui vengano riconosciuti come punti cardine la pace e il benessere di tutto il genere umano. Ma la situazione, da allora, è molto cambiata. Ce ne parla Roberto Della Ceca, responsabile dell’Unità per la gestione dei progetti spaziali dell’Inaf

UN MILIARDESIMO DI MILIARDESIMO DI WATT PER RADICE DI HERTZ

Bolometri per microonde sensibili al singolo fotone

Grazie all’impiego di un sottilissimo strato di grafene, i nuovi sensori per microonde descritti la scorsa settimana su Nature sono in grado di raggiungere una risoluzione pari all’energia di un singolo fotone a 32 GHz, mostrando così come l’impiego di materiali a due dimensioni possa portare a una sensibilità prossima ai limiti imposti dalla seconda legge della termodinamica