OGGI ALLA GOLDSCHMIDT GEOCHEMISTRY CONFERENCE

Mondi in collisione: intervista a Simone Marchi

Ci sono impatti che hanno segnato l’architettura del Sistema solare, come quello dal quale ha preso forma la Luna. Impatti catastrofici, all’origine di grandi estinzioni ma anche di cambiamenti cruciali per l’evoluzione della vita sulla Terra. Impatti con oggetti da almeno 10 km in diametro. Ne parla il libro “Colliding Worlds” dell’astrofisico del Southwest Research Institute di Boulder (in Colorado, Usa) Simone Marchi

REGISTRATO ANCHE UN FOTONE A 1.1 PEV

Dopo mille anni, la Cina torna a guardare la Crab

L’esperimento cinese Lhaaso ha ottenuto misure con precisione senza precedenti dell’emissione della nebulosa del Granchio fra 0.0005 e 1.1 PeV. Pubblicato oggi su Science, è un risultato fondamentale per l’impiego della Crab come “calibratore” nello studio dell’universo alle altissime energie

I RISULTATI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Isotopi radioattivi per capire l’antimateria

Un team di fisici del Massachusetts Institute of Technology ha scoperto che le molecole radioattive sono sensibili a piccolissimi effetti nucleari, e potrebbero essere le alleate ideali per ricercare piccole violazioni di simmetria nelle leggi fisiche, e spiegare perché c’è più materia che antimateria nell’universo

QUARTA EDIZIONE PER IL FESTIVAL MARCHIGIANO

Galassica 2021 è: Destinazioni

Il festival dell’astronomia è pronto a ripartire da venerdì 9 a domenica 11 luglio al Castello Malcavalca di Esanatoglia, in provincia di Macerata. Destinazione: spazio, poesia, arte, ricerca scientifica. Fra gli ospiti Anna Brucalassi e Gabriele Cremonese dell’Istituto nazionale di astrofisica. In programma anche il workshop “Pianeti in una stanza” realizzato con la collaborazione dell’Inaf Iaps di Roma

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Gli evanescenti dischi protoplanetari di Dolidze 25

I tempi di dispersione dei dischi protoplanetari, e in generale i tempi disponibili per formare pianeti, sono più rapidi in ambienti a bassa metallicità. È quanto emerge da uno studio, guidato da Mario Guarcello dell’Inaf di Palermo, condotto su dati d’archivio in banda ottica e infrarossa e su osservazioni ai raggi X ottenute con il satellite Chandra della Nasa

RAFFREDDAMENTO ADIABATICO DELLE PARTICELLE DURANTE LO “STEEP DECAY”

I getti dei lampi gamma si “raffreddano” così

Pubblicato su Nature Communications uno studio guidato da Samuele Ronchini, dottorando al Gssi e associato Infn, che pone nuova luce sui processi di raffreddamento nei getti dei gamma-ray burst, suggerendo inoltre che siano i protoni, e non gli elettroni, a emettere radiazione tramite processo di sincrotrone

COMINCIATA LA FASE SCIENTIFICA DELLA MISSIONE

Perseverance con il pilota automatico

Il più recente rover della Nasa, Perseverance, sta attraversando il paesaggio marziano utilizzando una versione innovativa e recentemente migliorata del sistema di auto-navigazione di Curiosity, AutoNav, che potrebbe consentirgli di raggiungere una velocità massima di 120 metri all’ora. Ne parliamo con Giovanni Poggiali, ricercatore all’Inaf di Arcetri