Sul fondo del cratere Gale solo qualche stagno
Analizzando i dati del rover Curiosity della Nasa, un nuovo studio di geologi dell’Università di Hong Kong mette in dubbio che le rocce sedimentarie sulle quali è concentrata l’attività del laboratorio semovente si siano formate a partire da depositi lacustri. Si tratterebbe, perlopiù, di sabbia e limo precipitati dall’atmosfera e rielaborati dal vento






