G2 NON È UNA NUBE DI POLVERE MA IL RESTO DI UN AMMASSO STELLARE

Tre impavide giovani stelle vicino al centro galattico

Secondo un nuovo studio basato sui dati del Very Large Telescope, un famoso oggetto cosmico, originariamente classificato come nube di gas e polvere nei pressi del centro della nostra galassia, sarebbe in realtà costituito da tre stelle giovanissime. I risultati potrebbero finalmente risolvere una controversia durata anni. Tutti i dettagli su ApJ

I RISULTATI SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Campione da record: 1234 galassie per un ammasso

Una ricerca guidata da Amata Mercurio dell’Inaf ha analizzato 1234 galassie appartenenti all’ammasso Abell S1603, la cui luce ha viaggiato per quattro miliardi di anni prima di raggiungerci. Si tratta di un campione spettroscopico da record per lo studio di galassie negli ammassi, ottenuto grazie a osservazioni realizzate con il Vlt dell’Eso in Cile: la qualità senza precedenti di questi dati ha permesso di esaminare in dettaglio gli effetti ambientali e dinamici sull’evoluzione delle galassie all’interno dell’ammasso

A DURA PROVA I NERVI DEGLI ASTRONOMI

James Webb Space Telescope: un nuovo rinvio

Ci risiamo, l’annuncio è arrivato dal blog della Nasa: la data del lancio slitta di almeno due giorni per un problema di comunicazione fra il telescopio e il veicolo di lancio. Insomma, non prima del 24 dicembre. Ma per informazioni precise si deve attendere venerdì 17 dicembre

OPPORTUNITÀ DA COGLIERE NELLA FASCIA DEGLI ASTEROIDI

Una Rosa per Juice

Aggiungere obiettivi scientifici a una missione spaziale proponendo una deviazione della sua traiettoria. È questo l’oggetto di un’idea che un gruppo di astronomi ha proposto all’Esa per la missione Juice. Obiettivo: l’asteroide Rosa. Ne parliamo con una delle scienziate che hanno firmato la proposta, Alice Lucchetti dell’Inaf di Padova

56 ARTICOLI PUBBLICATI IN UN NUMERO SPECIALE DI ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Solar Orbiter s’allena per l’incontro con il Sole

Nel pieno del suo lungo viaggio verso il Sole, la sonda Solar Orbiter ha ben impiegato il tempo attivando i suoi strumenti, verificando il loro corretto funzionamento e raccogliendo le prime misure sia dell’ambiente interplanetario che del Sole e della sua turbolenta atmosfera. I dati raccolti dai dieci strumenti a bordo della sonda sono già così accurati e interessanti da permettere agli scienziati di ottenere risultati di prim’ordine

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Danzando attorno al buco nero centrale

Osservando con il Very Large Telescope Interferometer dell’Eso alcune stelle mentre orbitano intorno a Sagittarius A* (il buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea) con un ingrandimento 20 volte maggiore di quanto fosse possibile prima, è stato possibile realizzare la misura finora più precisa della massa del buco nero

LA NUOVA APP DELLA NASA MOSTRA GLI ASTEROIDI VICINI ALLA TERRA

Occhi puntati sugli asteroidi

La Nasa ha reso disponibile un nuovo strumento di visualizzazione 3D per esplorare in tempo reale gli asteroidi e le comete che si avvicinano alla Terra, oltre che i dettagli delle missioni dedicate, passate e future. Si chiama Eyes on Asteroids e funziona su qualsiasi smartphone, tablet o computer dotato di una connessione internet, senza bisogno di alcun download. Buon divertimento!