DALL’ANALISI DEI DATI DEL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE E DEL W. M. KECK

Come i mini-Nettuni diventano super-Terre

Per la prima volta sono stati identificati due mini-Nettuni che stanno perdendo le loro atmosfere e probabilmente si stanno trasformando in super-Terre: Toi 560.01 e Hd 63433c. Sorprendentemente, il gas atmosferico non si sta allontanando dalle due stelle dei corrispondenti sistemi planetari bensì si sta muovendo velocemente verso le stelle stesse. Tutti i dettagli su The Astronomical Journal

IMMORTALATO DAL TELESCOPIO DI LOIANO (BO) DELL’INAF

Ruzzolando verso la Luna: ecco il detrito di SpaceX

È con piacere che condividiamo con lettrici e lettori il messaggio inviato alla redazione questa notte dall’astronomo Alberto Buzzoni dell’Inaf di Bologna con, in allegato, una sequenza animata del passaggio dell’ultimo stadio del missile Falcon 9 di SpaceX, del quale vi avevamo dato notizia ieri, destinato a schiantarsi il 4 marzo sulla Luna

PER UNA RICERCA SCIENTIFICA PIÙ INCLUSIVA

Niente di vero tranne la scienza

Nonostante le loro disabilità visive, sono molti gli scienziati che hanno intrapreso una carriera scientifica e Michele Mele, matematico ipovedente, nel suo primo libro “L’Universo tra le dita. Storie di scienziati ipovedenti o non vedenti”, edito da Efesto, ne ha selezionati dieci fra studiosi del passato e del presente con lo scopo di abbattere i pregiudizi che la scienza sia soltanto qualcosa di puramente visivo

DOMANI IL PASSAGGIO AL PERIGEO DI UN DETRITO SPAZIALE DI SPACEX

Ultimo flyby, poi lo schianto sulla Luna

Domani, martedì 8 febbraio, il secondo stadio di un razzo Falcon 9 di SpaceX lanciato sette anni fa passerà vicino alla Terra per l’ultima volta. Il 7 e l’8 febbraio l’Osservatorio di Loiano dell’Inaf tenterà di osservare questo detrito spaziale per caratterizzarne l’orbita prima che vada a schiantarsi sulla Luna. L’impatto con il satellite è previsto per il prossimo 4 marzo

POPOLAZIONI ANTICHISSIME: HANNO CIRCA 13 MILIARDI DI ANNI

Stelle all’elio tra le nubi dell’Ofiuco

Uno sguardo oltre la cortina di polveri dell’ammasso globulare M14, reso possibile grazie alla Wide Field Camera 3 del telescopio spaziale Hubble, ha consentito a un team di astronome e astronomi guidato da Francesca D’Antona dell’Inaf di Roma di individuare due distinte generazioni fra le stelle dell’ammasso. Una di esse avrebbe fagocitato l’elio rilasciato dalle stelle della generazione precedente

È UN’AGGREGAZIONE DI INNUMEREVOLI PICCOLI DIAMANTI

Enigma va all’asta: è davvero extraterrestre?

Si chiama Enigma. È attualmente all’asta come diamante nero da 555.55 carati, con ben 55 sfaccettature. L’asta terminerà il 9 febbraio. Le sue origini sono avvolte nel mistero e c’è chi ritiene che siano interstellari. «Rappresenta certamente una rarità, ma è più scientifica che gemmologica», spiega a Media Inaf Fabrizio Nestola, direttore del Dipartimento di geoscienze dell’Università di Padova, esperto di diamanti trovati nelle meteoriti

AVVISTATA ANCHE DAL LAZIO, DALL’EMILIA E DALLA LOMBARDIA

Meteora nella notte tra Corsica e Toscana

Apparsa al largo delle coste della Corsica nella notte del 2 febbraio, a oltre 80 chilometri di quota, con una velocità superiore ai 14 chilometri al secondo, Il suo passaggio è stato intercettato da sette camere di Prisma: quelle toscane di Piombino, Elba, Chianti, Montelupo Fiorentino e Navacchio, quella di Monteromano (in provincia di Ravenna) e quella di Cecima vicino Pavia