LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

La matematica nascosta del microlensing

Un algoritmo di intelligenza artificiale, sviluppato per rilevare più rapidamente esopianeti tramite il microlensing gravitazionale, ha riscontrato che le teorie vecchie di decenni comunemente utilizzate per spiegare le osservazioni sono in realtà incomplete, e ha fornito le basi per lo sviluppo di un nuovo modello matematico che descrive molto meglio il fenomeno. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

LO STUDIO CONDOTTO SU 140MILA GALASSIE

Più stelle massicce nell’universo più caldo

Le galassie lontane formano più stelle massicce rispetto alle galassie vicine: è questo il risultato di uno studio di un gruppo di astrofisici dell’università di Copenaghen, e cambierebbe radicalmente alcune ipotesi finora utilizzate per indagare la formazione stellare e le proprietà delle galassie

OGGI LA CONSEGNA AL “TEATRO DEL CIELO” DELL’INAF DI ARCETRI

Va a Jacopo Nanni il Premio “Gianni Tofani”

Si conclude oggi, giovedì 26 maggio, la prima edizione del Premio intitolato a Gianni Tofani, ingegnere scomparso prematuramente nel 2015, figura di primo piano dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri e dell’Inaf. Ad aggiudicarsi i 25mila euro in palio e il soggiorno in Australia per realizzare il suo progetto di radioastronomia è stato Jacopo Nanni, ricercatore all’università di Bologna

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Risolta la “crisi delle abbondanze solari”

Una rivisitazione dei processi fisici che generano lo spettro osservato della nostra stella mostra come le abbondanze chimiche siano leggermente diverse da quelle indicate nelle analisi precedenti, risolvendo in tal modo anche un conflitto – sul quale gli scienziati si interrogano da tempo – con le misure della struttura interna del Sole provenienti dall’eliosismologia

FILTRI “FOTOGRAFICI” A PIACERE, UN PO’ COME CON GLI SMARTPHONE

Gaia e la magia della fotometria sintetica

L’immagine scelta questa settimana come “Image of the Week” dal team della missione Gaia dell’Esa mostra una mappa con milioni di stelle della Via Lattea viste come le vedrebbe il telescopio spaziale Webb attraverso filtri scelti arbitrariamente dai ricercatori. È in un certo senso la prima mappa spettrale mai prodotta da Gaia: un capolavoro di calibrazione e software firmato da un team guidato da Paolo Montegriffo dell’Istituto nazionale di astrofisica

QUESTA SERA L’ULTIMA OPPORTUNITÀ PER OSSERVARLO DALL’ITALIA

Un Pha primaverile: la Terra incontra 1989 JA

Si chiama (7335) 1989 JA l’asteroide di circa 0,9 km di diametro che il prossimo 27 maggio, alle 14:26 UT, si troverà alla minima distanza di circa 4 milioni di km dalla Terra. Per il nostro pianeta non ci sarà assolutamente nessun pericolo, solo un’opportunità in più per gli astronomi di studiare un oggetto relativamente grande, in rapida rotazione attorno al proprio asse e – molto probabilmente – binario

STUDIO CONDOTTO CON ALMA SU UNA GIOVANE COPPIA DI STELLE

Mica male la vita con due soli…

Quasi la metà delle stelle con dimensioni paragonabili al Sole sono stelle binarie. Secondo uno studio dell’università di Copenaghen pubblicato ieri su Nature, i sistemi planetari attorno alle stelle binarie potrebbero essere molto diversi da quelli attorno alle singole stelle. Una diversità che suggerisce nuovi obiettivi nella ricerca di forme di vita extraterrestre