SONO LE GALASSIE DORMIENTI, NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Un nascondiglio per buchi neri supermassicci

Un team internazionale di astronomi, tra cui Stefano Marchesi dell’Inaf di Bologna, ha utilizzato la Cosmic Evolution Survey per studiare galassie tra 9,5 e 12,5 miliardi di anni luce di distanza, riuscendo a scovare un segnale riconducibile alla presenza di buchi neri supermassicci nelle galassie dormienti nell’universo primordiale. Tutti i dettagli su ApJ

PUBBLICATO OGGI SU JOURNAL OF GEOPHYSICAL RESEARCH

Urano e Nettuno: ecco perché appaiono diversi

Una nuova ricerca suggerisce che uno strato più spesso di foschia su Urano rispetto a uno simile su Nettuno sarebbe responsabile del diverso colore fra i due pianeti. Se non ci fosse foschia nell’atmosfera di Nettuno e Urano, entrambi apparirebbero quasi ugualmente blu

IL VINCITORE DEL CONCORSO DI IAU HA RICEVUTO IL SUO PREMIO

Elia, astronomo per due notti al Tng

Dopo due anni di attesa, Elia Ceci – vincitore del concorso NameExoWorlds – ha finalmente potuto ricevere il suo premio: un viaggio alle Canarie con destinazione il più grande telescopio completamente italiano, il Telescopio Nazionale Galileo (Tng), sull’isola di La Palma. Per due notti, assistito dallo staff, ha potuto osservare lui stesso decine di sistemi planetari lontani dal nostro

QUATTRO STUDENTESSE ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI ROMA

Un tirocinio sul restauro all’Inaf

Sono arrivate ieri all’Inaf di Roma quattro laureande in Conservazione e restauro dei beni culturali, dove svolgeranno il loro tirocinio formativo nel laboratorio di restauro allestito per l’occasione. Il tirocinio fa parte di un protocollo d’intesa stipulato tra l’Osservatorio Astronomico di Roma e il Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università degli Studi di Palermo

CRONACA DEI PRIMI ANNI DI UN PROGETTO MAI COSTRUITO

Per fare la scienza bisogna fare l’Europa

Negli anni Ottanta, quattro gruppi di ricerca europei sono al lavoro per progettare un osservatorio di onde gravitazionali formato da due interferometri. Ma qualcosa non funziona e così EuroGrav – questo il nome del progetto – non vedrà mai la luce. In un recente articolo su The European Physical Journal H, la storica della fisica Adele La Rana ricostruisce i motivi di questo fallimento, che tanto ha da insegnare alle grandi collaborazioni scientifiche odierne

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Il cuore dell’universo giovane attraverso una lente

Grazie alla spettroscopia a campo integrale del Keck Cosmic Web Imager, e a una lente gravitazionale offerta dalla Natura, gli astronomi sono riusciti a osservare l’interno di due enormi vivai galattici, noti come sistemi Damped Lyman-α o Dla. Si tratta di enormi nubi di gas di idrogeno neutro formatesi circa 11 miliardi di anni fa, le cui dimensioni superano i due terzi della Via Lattea

I RISULTATI SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Monopoli magnetici, il campo si restringe

L’esistenza dei monopoli magnetici prodotti in atmosfera mediante collisione di raggi cosmici è stata confinata in precisi intervalli energetici, grazie a uno studio che ha analizzato i dati raccolti da tre esperimenti condotti al Large Hadron Collider (Lhc) del Cern