BASATO SULLA SONIFICAZIONE DI DATI ASTRONOMICI

Audio Universo: spettacolo inclusivo al planetario

Suoni oltre alle immagini per permettere anche a non vedenti e ipovedenti di esplorare la volta celeste e il Sistema solare nel nuovo spettacolo presentato in anteprima il 3 dicembre nei planetari di Firenze, Palermo, Torino e, a Napoli, quello di Città della scienza in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, e il 4 dicembre a Cagliari. Lo spettacolo è stato prodotto dalle università inglesi di Newcastle e Portsmouth con la collaborazione di Anita Zanella dell’Inaf

UNA NUOVA APP TARGATA INAF PER SCOPRIRE LE BELLEZZE DEL COSMO

StarBlast: esplosioni stellari in realtà virtuale 

È stata rilasciata una nuova applicazione dalle ampie potenzialità divulgative e didattiche che mostra la struttura dei resti di supernova e delle pulsar wind nebula più studiate, in realtà virtuale. Il progetto, finanziato dalla cost-action Pharos, è stato guidato dall’Inaf di Palermo e dall’Università di Palermo, in collaborazione con Ceformed srl. In questo articolo, tutti i dettagli per scaricarla

LA STORIA DELLA VIA LATTEA SECONDO GAIA

Galassia satellite? No, sono solo di passaggio

Molte delle galassie che “orbitano” intorno alla Via Lattea non sono satelliti, ma solo di passaggio e, forse, non rimarranno mai intrappolate nel campo gravitazionale della nostra galassia. A rivelarlo, le precisissime misure di velocità del telescopio spaziale Gaia

UNA NUOVA IMMAGINE DAL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE

L’onda d’urto dell’uomo che corre

Il telescopio spaziale Hubble ha ripreso questa immagine di HH 45. Questo oggetto si trova nella nebulosa Ngc 1977 che fa parte della nebulosa Uomo che corre, o Running Man Nebula. Hubble ha osservato questa regione per cercare getti stellari e dischi di formazione planetaria attorno a giovani stelle ed esaminare come il loro ambiente influisce sull’evoluzione dei dischi stessi

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Così esplode una luminosa variabile blu

Quali processi portano le stelle “variabili S Doradus” (Lbv, in inglese) a esplodere come supernove? Attraversano o meno la fase di stelle di Wolf-Rayet? Per indagare il fenomeno, un team di astronomi guidato da Sabina Ustamujic dell’Inaf di Palermo ha messo a punto un modello idrodinamico tridimensionale che segue l’evoluzione del materiale espulso dall’esplosione di una supernova prodotta dal collasso del nucleo di una stella Lbv

LA CHIAVE È IL LIVELLO DI MAGNETIZZAZIONE NATURALE DELLE ROCCE

Senza crateri, ecco come trovare i luoghi da impatto

Un nuovo studio, basato sull’analisi delle fratture a cono rilevate presso la Impact Structure di Santa Fe, presenta un metodo per trovare siti da impatto di meteoriti, anche in assenza di crateri. La chiave è il livello ridotto di magnetizzazione naturale delle rocce. La scoperta potrebbe favorire lo studio non solo della geologia terrestre ma anche di altri corpi del Sistema solare. Tutti i dettagli su Scientific Reports

NUOVA STIMA DELLA SOGLIA PER LA “LITHIUM DEPLETION”

Enorme deposito di litio su un’antica nana bruna

Su Reid 1B, nana bruna distante circa 17 anni luce da noi, è stata confermata la presenza di una quantità considerevole di litio ancora intatto, elemento raro e prezioso risalente a un’epoca precedente alla formazione del sistema binario a cui Reid 1B appartiene. La scoperta è stata compiuta da un team di ricercatori dell’Istituto di astrofisica delle Canarie e dell’Istituto di astrofisica, ottica ed elettronica del Messico. Tutti i dettagli su Mnras