L’HOUSE ORGAN DELL’INAF, IN VERSIONE CARTACEA E IN DIGITALE

Universi, è uscito il numero di dicembre

È disponibile il nuovo numero della rivista Universi, nel quale ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica hanno preparato approfondimenti su temi di attualità riguardanti ricerche scientifiche in cui sono direttamente coinvolti. Li trovate, insieme a rubriche e servizi fotografici, sul sito web della rivista, dal quale è anche possibile abbonarsi alla versione cartacea

UNO STUDIO SU MNRAS METTE IN DUBBIO UNA SCOPERTA DI 50 ANNI FA

Quella legge dei quasar che forse cambia nel tempo

Un gruppo di astronomi guidati dall’Osservatorio nazionale di Atene ha messo in discussione l’universalità della relazione che le lega la luminosità ultravioletta e quella nei raggi X dei quasar. Le legge potrebbe infatti evolversi nel tempo, suggerendo che l’ambiente e la fisica nelle immediate vicinanze di un buco nero supermassiccio siano cambiati negli ultimi 6,5 miliardi e mezzo di anni.

UN NUOVO SCENARIO DELL’INTERNO DI TITANO

Oceano o non oceano, questo è il dilemma

Una nuova analisi dei dati della missione Cassini suggerisce che Titano, la luna più grande di Saturno, non ospiti un oceano globale, ma strati di ghiaccio e materiale semifluido con sacche di acqua. Nonostante l’assenza di un oceano, le condizioni interne potrebbero comunque favorire la vita microbica, rendendo Titano un obiettivo chiave per la missione Dragonfly della Nasa, prevista per il 2028

ESA/WEBB “PICTURE OF THE MONTH” DEL DICEMBRE 2025

Un cielo di fuoco: la magia di Westerlund 2

Realizzata con Jwst, l’immagine regala una visione mozzafiato della regione di formazione stellare Westerlund 2, a 20mila anni luce dalla Terra. Frutto della combinazione dei dati degli strumenti NirCam e Miri, svela nuovi dettagli sull’energia che plasma e modella l’intero paesaggio stellare. Con un commento di Mario Giuseppe Guarcello dell’Inaf di Palermo, responsabile del progetto Ewocs

SI TROVA A CIRCA 270 MILIONI DI KM DAL NOSTRO PIANETA

Oggi 3I/Atlas è alla minima distanza dalla Terra

La cometa 3I/Atlas si trova in queste ore al perigeo, il punto più vicino alla Terra di tutto il suo percorso, pur rimanendo a distanza di sicurezza. Scoperta il primo luglio dai telescopi Atlas, 3I/Atlas è il terzo oggetto interstellare confermato a sfrecciare attraverso il Sistema solare. Molti sono gli occhi puntati su di lei, dalla Terra e dallo spazio. Vi proponiamo qui le immagini dallo spazio di Hubble ed Europa Clipper

HA UNA FORMA ALLUNGATA, SIMILE A QUELLA DI UN LIMONE

Compagno planetario dall’atmosfera impossibile

Si chiama Psr J2322–2650b ed è un oggetto di massa planetaria che orbita attorno a una pulsar in un sistema “vedova nera”. Osservato di recente dal telescopio spaziale James Webb, mostra una composizione atmosferica che mette in discussione gli attuali modelli evolutivi di questi sistemi binari. I risultati dello studio, guidato da un team dell’Università di Chicago, sono pubblicati su ApJ Letters

LA SERATA SI È CONCLUSA CON IL CONCERTO DI NATALE DELL’ENSEMBLE LAETITIA

Va a Luca Tonietti il premio “Ernesto Capocci”

L’Ernesto Capocci Scientific Award 2025 è stato assegnato ieri sera, giovedì 18 dicembre, nell’Auditorium nazionale Inaf di Capodimonte, a Luca Tonietti, ricercatore in astrobiologia dell’Università di Napoli “Parthenope”. Una menzione speciale è stata inoltre attribuita dalla giuria a Francesco Biagiotti, dottorando all’Università di Roma Tor Vergata e all‘Inaf Iaps