I RISCHI MAGGIORI: RAGGI COSMICI GALATTICI E TEMPESTE SOLARI

Le fasce di Van Allen: sono davvero pericolose?

Le fasce di Van Allen, regioni della magnetosfera terrestre ricche di particelle ad alta energia, rappresentano sì un rischio, ma moderato e ben controllato, per gli astronauti che le attraversano. Altre fonti di radiazione nello spazio sono invece molto più pericolose, e bisogna tenerne conto quando si progettano missioni con equipaggio sulla Luna e su Marte. Ne parliamo con l’ingegnere dell’Esa Piers Jiggens

LA RISPOSTA NEL FONDO COSMICO DI GRAVITONI

Si può escludere l’inflazione cosmica?

Secondo due noti astrofisici, tra cui l’italiano Sunny Vagnozzi, l’inflazione cosmica in linea di principio potrebbe essere scartata se si riuscisse a rilevare il fondo cosmico di gravitoni. La teoria del Big Bang non consente infatti l’esistenza di tale fondo, poiché suggerisce che l’espansione esponenziale dell’universo neonato lo abbia diluito al punto da non essere rilevabile. Tutti i dettagli su ApJ Letters

PER LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE SCIENTIFICA TRA ITALIA E UCRAINA

La medaglia “George Gamow” a Filippo Zerbi

Mercoledì 2 novembre la medaglia dedicata a George Gamow, astrofisico russo-ucraino naturalizzato statunitense, è stata conferita al direttore scientifico dell’Inaf Filippo Zerbi da una delegazione di astrofisici ucraini durante una cerimonia di premiazione organizzata nella control room del Sardinia Radio Telescope, in collegamento con Massimo Capaccioli

CON UN COMMENTO DI FABIO MULERI DI INAF

Alla radice dei getti di un buco nero

Il telescopio spaziale Ixpe ha osservato per la prima volta la polarizzazione dei raggi X provenienti dalla regione più interna del disco di accrescimento intorno al buco nero Cygnus X-1. Le nuove misure individuano la sorgente dei raggi X entro 2000 km dall’orizzonte degli eventi, suggerendo che partano proprio da qui i potenti getti di materia che accompagnano l’accrescimento. Tutti i dettagli su Science

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Ixpe svela nuovi paesaggi cosmici esotici

Un’atmosfera condensata composta di elementi pesanti immersa in uno dei campi magnetici più forti dell’intero universo, da cui si irradiano sporadicamente intensi bagliori. È questo il più probabile paesaggio che ci troveremmo di fronte avvicinandoci a una magnetar, un corpo celeste esotico appartenente alla famiglia delle stelle di neutroni. Uno scenario compatibile con le misure effettuate dal satellite Ixpe, i cui risultati sono riportati in un nuovo articolo che vede una forte partecipazione di ricercatrici e ricercatori italiani

IL RUOLO DEL POTASSIO-40 NELL’EVOLUZIONE DELLE MOLECOLE PREBIOTICHE

La vita fa 40

Secondo un nuovo studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Life, il potassio-40 potrebbe aver giocato un ruolo chiave nell’evoluzione chimica delle molecole prebiotiche alla base della vita, favorendo una parte delle reazioni di chimica prebiotica, la costruzione di nuove strutture molecolari e la nascita dell’omochiralità biologica. Ne parliamo con l’autore, Giovanni Paolo Vladilo dell’Inaf

IL FUTURO SOSTENIBILE DEL NOSTRO PIANETA PASSA DALL’ECONOMIA SPAZIALE

Pianeta Terra sotto l’occhio dei satelliti

S’intitola “Space Economy. La nuova frontiera dello sviluppo” ed è un libro di Simonetta Di Pippo dedicato agli aspetti tecnici, economici, politici, diplomatici, legali, sociali e ambientali del settore spaziale. Ve ne proponiamo – con il consenso dell’autrice, l’astrofisica Patrizia Caraveo – una recensione pubblicata domenica scorsa sul Sole24Ore