IL SUPERPOTERE D’UN PIANETA CHE INFLUENZA LA SUA STELLA

Pianeta extrasolare con scudo magnetico

Uno studio pubblicato oggi su Science, guidato dall’Instituto de Astrofísica de Andalucía con l’importante contributo dell’Inaf, fornisce la prova più evidente dell’influenza diretta di un esopianeta sul comportamento della propria stella. I risultati aprono una nuova strada per comprendere l’abitabilità di altri mondi

INDIZI SULLA DIFFUSIONE DELLA CHIMICA PREBIOTICA NELLA VIA LATTEA

Identikit isotopico d’una cometa interstellare

Uno studio pubblicato questa settimana su Nature, condotto su osservazioni effettuate con Jwst, ha rivelato che la cometa interstellare 3I/Atlas ha un’origine antichissima, risalente a 10-12 miliardi di anni fa. I dati chimici mostrano livelli eccezionali di deuterio e pochissimo carbonio-13, segni di una formazione avvenuta in un ambiente gelido e remoto ben prima della nascita del Sistema solare

IN TERZAN 5 CONVIVONO QUATTRO DISTINTE GENERAZIONI DI STELLE

L’ammasso che globulare non è

Una nuova analisi basata sulle osservazioni del James Webb Space Telescope suggerisce che Terzan 5, a lungo considerato un ammasso globulare, potrebbe essere invece una sorta di reperto archeologico vivente della nascita della nostra galassia. Lo studio, guidato da Giorgia Zullo dell’Università di Bologna, è stato pubblicato il mese scorso su Astronomy & Astrophysics

ALLO STUDIO HA PARTECIPATO ANCHE L’OSSERVATORIO DI CAMPO CATINO

Due mondi giganti più leggeri dello zucchero filato

Scoperta una rarissima coppia di pianeti “super-puff”, grandi quasi quanto Giove ma straordinariamente gonfi e rarefatti. Individuati grazie al progetto di citizen science Planet Hunters Tess e caratterizzati da una collaborazione internazionale guidata dall’Università di Oxford, la conferma delle loro proprietà è arrivata combinando osservazioni da terra e dallo spazio, inclusi i dati del telescopio antartico Astep

ANALISI COMPIUTA SUL SEGNALE GRAVITAZIONALE PIÙ FORTE MAI REGISTRATO

L’urlo nero dell‘orizzonte degli eventi

Isolato per la prima volta il contributo della cosiddetta “direct wave” all’interno di un’onda gravitazionale. Condotta da un team di ricercatori dell’Australian National University e del Perimeter Institute (Canada) sull’evento Gw 250114, la ricerca, pubblicata oggi su Nature, apre la strada a nuove modalità di studio della relatività generale

CON UN’INTERVISTA A VALERIO BOZZA (UNISA)

Non solo galassie: Euclid e la ricerca di esopianeti

Le osservazioni del centro galattico realizzate dalla missione Euclid dell’Agenzia spaziale europea, rese pubbliche oggi, rappresentano una miniera d’informazioni per lo studio degli esopianeti, in particolare quelli di massa piccola a grandi distanze dalla loro stella. Questi dati permetteranno di caratterizzare i pianeti che saranno scoperti, a partire dal prossimo anno, con il telescopio spaziale Roman della Nasa

LA QUICK DATA RELEASE 2 DEDICATA ALLA NOSTRA GALASSIA

Euclid: sessanta milioni di stelle in un’immagine

La missione Euclid dell’Esa, grazie allo strumento Vis realizzato con il contributo dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), ha ottenuto la più grande e dettagliata foto mai realizzata del centro della Via Lattea in luce visibile. Con oltre 60 milioni di stelle, l’immagine permetterà agli scienziati di confermare l’esistenza di pianeti extrasolari e misurarne la massa dalle minuscole variazioni della luce stellare nel tempo