LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU ASTRONOMY AND ASTROPHYSICS

Individuate quattro classi di sistemi planetari

Da tempo gli astronomi sanno che i sistemi planetari non sono tutti necessariamente strutturati come il Sistema solare. Alcuni ricercatori delle Università di Berna e Ginevra, e del National Center of Competence in Research PlanetS, hanno ora dimostrato per la prima volta che effettivamente esistono quattro classi di sistemi planetari e che il Sistema solare appartiene a quella più rara

NUOVO SUCCESSO DEL PROGETTO PRISMA DELL’INAF

Recuperata la meteorite di San Valentino

La sera del 14 febbraio 2023 verso le ore 19 tre camere della rete Prisma hanno rilevato un brillante bolide fra Puglia e Basilicata. Dopo calcoli frenetici fatti dal team di Prisma, c’era un’elevata probabilità di ritrovare meteoriti a nord di Matera e sono iniziate subito le ricerche. Ieri il ritrovamento di una meteorite associata all’evento, la seconda mai recuperata in Italia grazie all’analisi della traiettoria. Ecco la storia di questo nuovo ed eccitante ritrovamento tutto italiano

L’IPOTESI ILLUSTRATA IN DUE ARTICOLI SU APJ E APJ LETTERS

Se nei buchi neri c’è l’energia del vuoto

Una serie d’osservazioni su galassie ellittiche raccolte da un team guidato dall’Università delle Hawaii suggerisce l’esistenza di un collegamento fra buchi neri ed energia oscura. Anzi: se lo scenario proposto dagli autori dello studio – basato su un fenomeno detto “coupling cosmologico” – si rivelasse corretto, i buchi neri “sarebbero” l’energia oscura

I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Come un girino attorno a un buco nero

La forma curva a “girino” della nube di gas molecolare Tadpole vicino al centro della Via Lattea, a 27mila anni luce da noi, suggerisce che essa si stia allungando mentre orbita attorno a un oggetto massiccio e compatto, ma soprattutto invisibile. Un buco nero di massa intermedia, secondo gli autori dello studio

IL TELESCOPIO JAMES WEBB HA OSSERVATO L’IMPATTO DALLO SPAZIO

Tutti gli occhi su Dart

Anche il telescopio spaziale James Webb ha osservato l’impatto della sonda Dart della Nasa con l’asteroide Dimorphos, avvenuto lo scorso settembre. A seguito dell’analisi dettagliata delle immagini, è stato spostato il limite di velocità del telescopio per il tracciamento di oggetti in movimento

LO STREWN FIELD SI TROVA A NORD DELLA CITTÀ DEI SASSI

Matera, è caccia alla “meteorite di San Valentino”

In seguito ai calcoli fatti sul brillante bolide osservato la sera del 14 febbraio dalle camere del progetto Prisma coordinato dall’Inaf, risulta molto probabile che, pochi km a nord di Matera, si possano trovare una o più meteoriti di qualche centimetro di diametro. Sta per iniziare la ricerca sul campo: ecco come raccogliere correttamente una meteorite e chi avvisare nel caso di ritrovamento di una pietra sospetta

SU SCIENCE ADVANCES LO STUDIO DI UWA E UNIBO

Onde d’urto scuotono la ragnatela cosmica

Per la prima volta sono state osservate tracce inequivocabili del magnetismo cosmico che viene generato alla periferia degli ammassi di galassie e dei filamenti cosmici quando enormi masse di plasma vengono verso la rete cosmica