A 20 ANNI LUCE DALLA TERRA

Prima vista in 3D di un sistema planetario binario

Utilizzando i radiotelescopi della rete Vlba, un gruppo di astronomi è riuscito a determinare per la prima volta la struttura tridimensionale delle orbite del sistema Gj 896AB, formato da una coppia di stelle e da un pianeta in orbita attorno a una di esse. Un risultato unico e di estrema importanza, in quanto fornirà nuove e preziose informazioni sui processi di formazione dei sistemi planetari

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Dieci anni dopo Franco Pacini e Paolo Rossi

Giovedì 8 settembre 2022, a Palazzo Vecchio, l’Inaf di Arcetri e l’Università di Firenze dedicano un evento celebrativo – a dieci anni dalla loro scomparsa – all‘astrofisico Franco Pacini e allo storico della scienza Paolo Rossi, figure di spicco nel panorama culturale e scientifico fiorentino, nazionale e internazionale

IDENTIFICATE 34 MUTAZIONI IN 17 GENI CH-DRIVER

Mutazioni genetiche associate alle missioni spaziali

Le missioni spaziali sottopongono il Dna gli astronauti a un maggior rischio di mutazioni, aumentando la probabilità che sviluppino neoplasie e malattie cardiache nel corso della vita: sono i risultati di un nuovo studio, condotto su campioni di sangue di 14 astronauti, pubblicato di recente sulla rivista Communications Biology

HIP 65426 B, UN GIOVANE GIGANTE GASSOSO VISTO NELL’INFRAROSSO

La prima immagine di Webb di un esopianeta

Per la prima volta, gli astronomi hanno utilizzato Jwst per acquisire un’immagine diretta di un pianeta al di fuori del Sistema solare: Hip 65426 b, un gigante gassoso di circa 15-20 milioni di anni, cento volte più lontano dalla sua stella ospite di quanto lo sia la Terra dal Sole. L’immagine, vista attraverso quattro diversi filtri di luce nell’infrarosso, mostra le potenzialità di Webb nel catturare mondi lontani

PER UN’ASTRONOMIA ACCESSIBILE A TUTTI

Webb in musica

Esiste un nuovo modo immersivo per esplorare alcune delle prime immagini a infrarossi e i dati di Jwst: attraverso il suono. Gli ascoltatori possono “entrare” nel complesso paesaggio sonoro delle scogliere cosmiche nella Nebulosa della Carena, esplorare due immagini della Nebulosa Anello meridionale e identificare i singoli punti in uno spettro di trasmissione dell’esopianeta gigante Wasp-96 b

IL CIELO DEL MESE, A CURA DI FABRIZIO VILLA

È settembre, andiamo fuori a vivere la notte

A settembre le giornate iniziano ad accorciarsi e in questo mese, e precisamente il 23, l’estate astronomica finirà. Fra congiunzioni, occultazioni e opposizioni, per gli appassionati del cielo sarà un mese di appuntamenti imperdibili con stelle, lune e pianeti. E magari qualcuno riuscirà persino a vedere a occhio nudo la galassia di Andromeda, a due milioni e mezzo di anni luce da noi

STA CEDENDO LA SUA ENERGIA CINETICA PER ACCELERARE ADRONI

Sn 1006, un “super Lhc” nella costellazione del Lupo

I resti di supernova possono comportarsi come potentissimi acceleratori di particelle, in grado di produrre raggi cosmici fino a energie di qualche PeV. La conferma arriva da uno studio guidato dall’astrofisica Roberta Giuffrida (Università di Palermo e Istituto nazionale di astrofisica) pubblicato questa settimana su Nature Communications