Il Pianeta rosso in ultravioletti
La missione Mars Atmosphere and Volatile Evolution (Maven) della Nasa – in particolare lo strumento Imaging Ultraviolet Spectrograph (Iuvis) a bordo del satellite – ha acquisito due nuove immagini ultraviolette di Marte, scattate nel luglio 2022 e nel gennaio 2023, quando il Pianeta rosso si trovava rispettivamente più vicino e più lontano dal Sole
Anche le stelle possono scontrarsi
Gli incidenti stellari avvengono, producono lampi di luce gamma e, probabilmente, anche onde gravitazionali. È quanto conclude uno studio che analizza un lampo di luce gamma lungo prodotto vicino al centro di una galassia vecchia, in una regione densissima di stelle e di moti caotici. Si tratta della prima conferma osservativa di un fenomeno a lungo teorizzato
La gravità quantistica potrebbe rallentare i neutrini
Uno studio pubblicato su Nature Astronomy esamina un modello di gravità quantistica in cui la velocità di particelle ultrarelativistiche diminuisce al crescere dell’energia. L’indagine ha utilizzato lampi gamma visti da Fermi e neutrini ad altissima energia rilevati da IceCube, verificando l’ipotesi che alcuni neutrini e alcuni lampi gamma possano avere un’origine comune, sebbene osservati in momenti diversi
Cinque esperimenti per la prossima eclissi solare
Lo straordinario evento dell’eclissi di Sole non suscita solo meraviglia, ma consente ancora oggi ai ricercatori di effettuare nuovi e interessanti studi. Oggi come un secolo fa. Nel 1919 permise di ottenere la prima prova della teoria della relatività generale di Einstein. Per quella che sarà visibile ad aprile dell’anno prossimo nel Nord America, la Nasa ha già selezionato alcuni esperimenti per studiare in modo unico il Sole e i suoi effetti sul nostro pianeta
Il mistero delle Geminidi
Lo sciame di meteore delle Geminidi è associato all’asteroide (3200) Phaethon, ma la massa dei meteoroidi della corrente è superiore a quella che può essere emesso dalla superficie dell’asteroide in seguito ai processi che permetterebbero l’espulsione di meteoroidi nello spazio. Per questo motivo si esplorano modalità di formazione alternative, come quella della collisione. Il punto della situazione
Anomalia nell’interferenza quantistica
Un comportamento inaspettato che mette in discussione la nostra comprensione dell’interferenza multi-particellare nella zona grigia tra bosoni e particelle classiche è al centro di uno studio, guidato dall’Università di Bruxelles, recentemente pubblicato su Nature Photonics. Sono interessanti i risvolti possibili per lo sviluppo dei computer quantistici






