Non il solito buco nero: ecco il solitone topologico
L’oggetto emerso dalle simulazioni di tre ricercatori della Johns Hopkins è un’ipotetica costruzione matematica basata sulla teoria delle stringhe, e mostra come in teoria potrebbero esserci corpi celesti che “copiano” i buchi neri. Ne parliamo con uno dei tre autori dello studio pubblicato questa settimana su Physical Review D, il fisico teorico Emanuele Berti, della Johns Hopkins University






