FOTOGRAFIA DI NGC 2264 OTTENUTA CON LO STRUMENTO FORS2 DEL VLT

Un cono di stelle per i 60 anni dell’Eso

Fondato nel 1962, lo European Southern Observatory compie sessant’anni. Per celebrare la ricorrenza è stata scelta questa nuova straordinaria immagine della Nebulosa Cono, una “fabbrica di stelle” a meno di 2500 anni luce di distanza da noi, immortalata all’inizio di quest’anno con il Very Large Telescope, uno dei telescopi dell’Eso, in Cile

TRA FOLKLORE, STORIA E SCIENZA, TRE ECLISSI GIAPPONESI

Il Sole nero di Hokkaido

Combinando testi scritti, folclore e calcoli astronomici, un team di ricercatori giapponesi ha analizzato testimonianze che si riferiscono a tre eclissi solari storiche. Tra queste, gli scritti di Tokunai Mogami, uno dei più importanti esploratori dello Shogunato per l’isola giapponese Hokkaido, e gli schizzi di Kan’ichiro Mozume del 1872. Tutti i dettagli su Publications of the Astronomical Society of Japan

PER GLI ARTICOLI DELLA DATA RELEASE 3

Alla Collaborazione Gaia il premio Berkeley 2023

Il riconoscimento, per meriti nell’ambito astrofisico, viene conferito annualmente, dal 2011, dall’American Astronomical Society ed è sostenuto da una sovvenzione del New York Community Trust. La premiazione al team della missione dell’Agenzia spaziale europea avverrà a Seattle il 12 gennaio 2023

ALL’ORIGINE DELL’UNIFORMITÀ INTERPLANETARIA E DEI PIANETI MANCANTI

Risolti due enigmi planetari

“Radius Valley” e “peas in a pod” sono due fenomeni osservati nel campo della ricerca esoplanetaria. Il primo indica la scarsità di pianeti con masse comprese tra quelle delle super-Terre e dei mini-Nettuno, il secondo la condizione per cui gli esopianeti nello stesso sistema tendono ad avere dimensioni simili e una spaziatura orbitale regolare. Un team guidato dalla Rice University (Usa) ha ora ottenuto un modello di migrazione che spiega queste caratteristiche

OSSERVAZIONI PIÙ PRECISE AIUTERANNO A RISOLVERE LA QUESTIONE

Come scoprire vizi e virtù della relatività generale

Un nuovo metodo numerico per testare la validità della relatività generale su scale cosmologiche è l’oggetto di uno studio pubblicato su Nature Astronomy. Abbiamo intervistato uno degli autori, Matteo Martinelli dell’Inaf di Roma

OLTRE IL 70 PER CENTO SI EVOLVERÀ IN AMMASSI DI GALASSIE

Protoammassi di Planck, dal Big Bang a oggi

Spostando la lancetta del tempo dall’epoca del mezzogiorno cosmico, circa dieci miliardi fa, fino ai giorni nostri, un team di astronomi ha studiato l’evoluzione di alcuni candidati protoammassi individuati nelle mappe del satellite Planck. I risultati dello studio, pubblicati su A&A, mostrano che una buona percentuale di questi oggetti distanti oggi sarebbero enormi ammassi di galassie. Abbiamo intervistato Mari Polletta dell’Inaf di Milano, coautrice dell’articolo

DUE NANE BIANCHE MOLTO RARE AL CENTRO DELLO STUDIO

I detriti planetari più antichi della nostra galassia

Un nuovo studio condotto dall’Università di Warwick ha trovato la più antica nana bianca con un sistema planetario evoluto: fornisce preziose informazioni sulla formazione e l’evoluzione di asteroidi, lune ghiacciate e pianeti rocciosi simili alla Terra nella storia antica dell’universo. Tutti i dettagli su Mnras