VISTA CON UNA LENTE GRAVITAZIONALE

Supernova, supergigante, supervecchia

È una supernova risalente a due miliardi di anni dopo il Big Bang, ovvero più di 11 miliardi di anni fa. Un team di astronomi guidato dall’Università del Minnesota Twin Cities l’ha identificata nelle immagini di archivio di Hubble, determinando le proprietà della stella progenitrice. Tutti i dettagli su Nature

TUTTI I DETTAGLI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

La doppia anima del magnetismo stellare

L’abbondanza di elementi pesanti all’interno di una stella ha un ruolo importante nei meccanismi che portano alla formazione e riorganizzazione del campo magnetico su grande scala, un fenomeno chiamato “dinamo stellare”. È il risultato dello studio guidato da due ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica, che hanno compilato il più grande catalogo ad oggi dei periodi del ciclo di attività e di rotazione stellari, per un campione di 67 stelle

FOTOGRAFIA DI NGC 2264 OTTENUTA CON LO STRUMENTO FORS2 DEL VLT

Un cono di stelle per i 60 anni dell’Eso

Fondato nel 1962, lo European Southern Observatory compie sessant’anni. Per celebrare la ricorrenza è stata scelta questa nuova straordinaria immagine della Nebulosa Cono, una “fabbrica di stelle” a meno di 2500 anni luce di distanza da noi, immortalata all’inizio di quest’anno con il Very Large Telescope, uno dei telescopi dell’Eso, in Cile

TRA FOLKLORE, STORIA E SCIENZA, TRE ECLISSI GIAPPONESI

Il Sole nero di Hokkaido

Combinando testi scritti, folclore e calcoli astronomici, un team di ricercatori giapponesi ha analizzato testimonianze che si riferiscono a tre eclissi solari storiche. Tra queste, gli scritti di Tokunai Mogami, uno dei più importanti esploratori dello Shogunato per l’isola giapponese Hokkaido, e gli schizzi di Kan’ichiro Mozume del 1872. Tutti i dettagli su Publications of the Astronomical Society of Japan

PER GLI ARTICOLI DELLA DATA RELEASE 3

Alla Collaborazione Gaia il premio Berkeley 2023

Il riconoscimento, per meriti nell’ambito astrofisico, viene conferito annualmente, dal 2011, dall’American Astronomical Society ed è sostenuto da una sovvenzione del New York Community Trust. La premiazione al team della missione dell’Agenzia spaziale europea avverrà a Seattle il 12 gennaio 2023

ALL’ORIGINE DELL’UNIFORMITÀ INTERPLANETARIA E DEI PIANETI MANCANTI

Risolti due enigmi planetari

“Radius Valley” e “peas in a pod” sono due fenomeni osservati nel campo della ricerca esoplanetaria. Il primo indica la scarsità di pianeti con masse comprese tra quelle delle super-Terre e dei mini-Nettuno, il secondo la condizione per cui gli esopianeti nello stesso sistema tendono ad avere dimensioni simili e una spaziatura orbitale regolare. Un team guidato dalla Rice University (Usa) ha ora ottenuto un modello di migrazione che spiega queste caratteristiche

OSSERVAZIONI PIÙ PRECISE AIUTERANNO A RISOLVERE LA QUESTIONE

Come scoprire vizi e virtù della relatività generale

Un nuovo metodo numerico per testare la validità della relatività generale su scale cosmologiche è l’oggetto di uno studio pubblicato su Nature Astronomy. Abbiamo intervistato uno degli autori, Matteo Martinelli dell’Inaf di Roma