LA PROBABILE CADUTA È AVVENUTA NEL COMUNE DI SOSPIRO

Possibile meteorite nel cremonese

Un brillante bolide ha solcato i cieli del nord Italia poco dopo la mezzanotte dello scorso 24 maggio. Dalla triangolazione effettuata dalla rete Prisma dell’Inaf è molto probabile la presenza di alcune meteoriti nella zona del comune di Sospiro, in provincia di Cremona. Nei prossimi giorni ulteriori calcoli permetteranno di identificare con maggiore precisione la zona in cui effettuare le ricerche sul campo

INTERVISTA A SARA ELISA MOTTA DELL’INAF DI BRERA

Un mini-mouse per MeerKat

Un gruppo internazionale di ricercatori ha scoperto per caso un oggetto tanto interessante quanto raro: una pulsar wind nebula, chiamata Mini Mouse per la somiglianza con la più grande the Mouse, osservabile in direzione del centro della Via Lattea. Per conoscere i dettagli della scoperta Media Inaf ha raggiunto Sara Elisa Motta dell’Inaf, prima autrice dello studio che verrà presto pubblicato su Mnras

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Ecco la galassia passiva più lontana

La più antica galassia passiva mai osservata, una galassia sferoidale e compatta nell’universo primordiale, l’ha vista Webb. Grazie allo strumento NirSpec che ne ha catturato lo spettro, gli astronomi hanno potuto confermare la sua natura e avanzare delle ipotesi sul processo che ne ha segnato il destino per sempre, portandola a perdere tutto il suo gas

LA COMPAGNIA DI JEFF BEZOS SCELTA DALLA NASA PER LA MISSIONE ARTEMIS V

Dal Gateway alla Luna con il lander di Blue Origin

La Nasa ha annunciato di aver selezionato, nell’ambito del programma Artemis per il ritorno dell’uomo sulla Luna, la compagnia privata Blue Origin come secondo fornitore, dopo SpaceX, del sistema di atterraggio “Blue Moon”, che trasferirà gli astronauti dalla stazione spaziale Gateway, in orbita intorno alla Luna, alla superficie lunare

PASSO IN AVANTI NEL RISOLVERE IL MISTERO DEI BUCHI NERI DI MASSA INTERMEDIA

Buchi neri intermedi, ecco l’anello mancante

Un’enorme massa oscura al centro dell’antichissimo ammasso stellare Messier 4 (M4), il più vicino alla Terra, potrebbe essere un buco nero di massa intermedia. Lo suggerisce uno studio, condotto sui dati Gaia e Hubble, guidato da Eduardo Vitral dello Space Telescope Science Institute e al quale ha partecipato anche Luigi Bedin dell’Inaf di Padova

UN OTTIMO CANDIDATO PER STUDI ATMOSFERICI CON JWST

Trovato un potenziale nuovo mondo vulcanico

Un team di ricercatori guidato da Merrin Peterson, dell’Istituto Trottier per la ricerca sugli esopianeti (iREx) con sede all’Università di Montreal, in un articolo pubblicato la settimana scorsa su Nature, ha descritto la scoperta di un esopianeta coperto da vulcani, di dimensioni e massa simili a quelle terrestri, la cui intensa attività geologica potrebbe consentire la presenza di acqua in superficie