NELLA COSTELLAZIONE DELL’IDRA

Ghirlanda di stelle per Euclid

È periodo di festa, e le luci sulla Terra non sono le uniche a brillare: a 392 milioni di anni luce da noi, la galassia Ngc 646 appare come una piccola “ghirlanda” luminosa. Ripresa da Euclid, l’immagine anticipa il tipo di dati che il telescopio spaziale Esa raccoglierà nei prossimi anni, studiando miliardi di galassie, per comprendere meglio la struttura e l’evoluzione dell’universo, incluse materia ed energia oscure

FRA UN ANNO LA QUARTA RELEASE DI DATI DI GAIA

Trentuno stelle neonate, e almeno sette pianeti

Grazie alla precisione astrometrica di Gaia sono state rilevate oscillazioni nei dischi di 31 stelle neonate, alcune delle quali sarebbero compatibili con pianeti appena formati o compagni di altra natura. Nel mosaico di immagini interattivo è possibile esplorare i dischi osservati da Alma e le posizioni dei compagni individuati da Gaia

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE COMMUNICATIONS

Raggi cosmici in fuga da Westerlund 1

Grazie alla combinazione delle osservazioni di due osservatori per raggi gamma da terra e dallo spazio, sono state identificate le prime evidenze osservative di un flusso di particelle energetiche – i raggi cosmici – proveniente da Westerlund 1, l’ammasso stellare giovane più massiccio e luminoso noto nella Via Lattea. Del team che ha condotto la ricerca fa parte anche Giada Peron dell’Inaf di Arcetri

ALL’ORIGINE DI INGANNEVOLI NUBI DI POLVERE: POSSONO SEMBRARE PIANETI

Collisioni fra planetesimi attorno a Fomalhaut

Un team di astronomi dell’Università della California a Berkeley ha ottenuto una prova a sostegno dell’ipotesi che Fomalhaut b, inizialmente considerato un pianeta, fosse una nube di polvere frutto di una titanica collisione cosmica. A suggerirlo è la scoperta, fatta con il telescopio Hubble, di una seconda sorgente puntiforme con caratteristiche simili ma in posizione diversa. Tutti i dettagli su Science

UNA GALASSIA A SPIRALE NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Nelle antiche spire di Alaknanda

Ha una forma molto simile alla Via Lattea, ed è stata scoperta in un’epoca in cui si pensava che galassie così ben formate non potessero ancora esistere. Individuata da due astronomi indiani con Jwst, questa galassia era già straordinariamente matura appena 1,5 miliardi di anni dopo il Big Bang: una scoperta che mette in discussione la nostra comprensione di come si formano ed evolvono queste strutture

COME POTREMMO AVVENTURARCI A QUALCHE ANNO LUCE DI DISTANZA

In viaggio verso Proxima con Albino Carbognani

Noi umani siamo una specie nata per esplorare. Ma oggi la ricerca di un mondo inesplorato, di una nuova terra che possa ospitarci, implica spingersi al di fuori del Sistema solare. Ne riusciremo mai a raggiungere una? In che modo? E in quanto tempo? È il tema di “Destinazione spazio profondo”, una guida al presente e al futuro dei viaggi interstellari scritta da un astronomo dell’Istituto nazionale di astrofisica

L’HOUSE ORGAN DELL’INAF, IN VERSIONE CARTACEA E IN DIGITALE

Universi, è uscito il numero di dicembre

È disponibile il nuovo numero della rivista Universi, nel quale ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica hanno preparato approfondimenti su temi di attualità riguardanti ricerche scientifiche in cui sono direttamente coinvolti. Li trovate, insieme a rubriche e servizi fotografici, sul sito web della rivista, dal quale è anche possibile abbonarsi alla versione cartacea