LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE PHYSICS

Cinque attosecondi: il segnale più breve mai creato

Tre scienziati dell’Università di Costanza sono riusciti a produrre uno dei segnali più brevi mai creati dall’uomo, utilizzando impulsi laser accoppiati per comprimere una serie di impulsi di elettroni in un periodo di soli 5 attosecondi, ossia 5 miliardesimi di nanosecondo. Questa scoperta apre nuove prospettive nel campo dei fenomeni ultraveloci e potrebbe portarci, un giorno, a filmare le reazioni nucleari

LA CONFERMA DAI DATI RACCOLTI CON SWIFT E UVOT

È del Grb di Capodanno il record di luminosità

Un articolo pubblicato oggi su Nature Astronomy descrive il lampo gamma Grb 220101A, il cui segnale – il più luminoso mai rilevato nelle bande ottiche – è stato osservato per la prima volta il primo gennaio del 2022. Fra gli autori dello studio c’è anche Stefano Covino dell’Istituto nazionale di astrofisica

DA GIOVEDÌ 29 GIUGNO ALLE 21.25 SU RAI1

Arriva Noos, il successore di Superquark

Ha inizio questa settimana la nuova serie in sei puntate di Rai Cultura dedicata alla divulgazione scientifica e ai diversi campi della conoscenza. Fra gli ospiti fissi del programma, ideato e condotto da Alberto Angela, ci sarà anche l’astronauta Samantha Cristoforetti. E uno spazio speciale sarà dedicato all’astrofisica grazie ai contributi di Edwige Pezzulli, ricercatrice Inaf, che illustrerà in ogni puntata le più belle immagini riprese dal telescopio James Webb

SPECIAL GUEST LA CAGNOLINA PIMPA, CACCIATRICE DI METEORITI

Aspettando l’Asteroid Day con Sorvegliati spaziali

Da lunedì 26 a venerdì 30 giugno, Giornata mondiale degli asteroidi, nella piazza coperta di Salaborsa, a Bologna, si terranno iniziative e incontri a cura di “Sorvegliati spaziali”. Ce ne parla la ricercatrice Inaf Daria Guidetti, ideatrice e coordinatrice del progetto

DUE IMMAGINI MOZZAFIATO GRAZIE ALLA SONDA MAVEN

Il Pianeta rosso in ultravioletti

La missione Mars Atmosphere and Volatile Evolution (Maven) della Nasa – in particolare lo strumento Imaging Ultraviolet Spectrograph (Iuvis) a bordo del satellite – ha acquisito due nuove immagini ultraviolette di Marte, scattate nel luglio 2022 e nel gennaio 2023, quando il Pianeta rosso si trovava rispettivamente più vicino e più lontano dal Sole

I RISULTATI PUBBLICATI SU NATURE ASTRONOMY

Anche le stelle possono scontrarsi

Gli incidenti stellari avvengono, producono lampi di luce gamma e, probabilmente, anche onde gravitazionali. È quanto conclude uno studio che analizza un lampo di luce gamma lungo prodotto vicino al centro di una galassia vecchia, in una regione densissima di stelle e di moti caotici. Si tratta della prima conferma osservativa di un fenomeno a lungo teorizzato

INTERVISTA A GIOVANNI AMELINO-CAMELIA

La gravità quantistica potrebbe rallentare i neutrini

Uno studio pubblicato su Nature Astronomy esamina un modello di gravità quantistica in cui la velocità di particelle ultrarelativistiche diminuisce al crescere dell’energia. L’indagine ha utilizzato lampi gamma visti da Fermi e neutrini ad altissima energia rilevati da IceCube, verificando l’ipotesi che alcuni neutrini e alcuni lampi gamma possano avere un’origine comune, sebbene osservati in momenti diversi