MAI SI ERANO POTUTI OSSERVARE PRIMA AMMASSI STELLARI COSÌ LONTANI

Stelle d’altre galassie, 13 miliardi d’anni fa

Grazie a uno specchio eccezionale – quello del telescopio spaziale James Webb – e a una lente naturale altrettanto straordinaria – l’ammasso di galassie Smacs 0723, un team d’astronomi dell’Università di Stoccolma è riuscito a distinguere addensamenti di stelle in formazione in galassie risalenti a quando l’universo aveva appena 680 milioni di anni

SE HA UN’ATMOSFERA, LA TEMPERATURA POTREBBE AGGIRARSI ATTORNO AI 13 GRADI

Wolf 1069 b, una terra nella costellazione del Cigno

Un team di astronomi guidato dal Max Planck Institute for Astronomy ha scoperto un esopianeta simile alla Terra in orbita nella zona abitabile della sua stella, la nana rossa Wolf 1069. Il suo nome è Wolf 1069 b. Si trova a 31 anni luce da noi nella costellazione del Cigno. E sebbene si trovi in blocco mareale con il suo sole, è un obiettivo promettente per indagare l’abitabilità planetaria e per la ricerca di impronte chimiche della vita. Tutti i dettagli su A&A

DAL SECONDO INTERCALARE ALL’ENTASSIA

Due libri sul fluire del tempo

Fra i tanti libri affascinanti sul tempo, l’astrofisica Patrizia Caraveo ne ha scelti due che affrontano l’argomento in modi completamente diversi: “Il tempo della luce” di Massimo Della Valle e “Il punto di Giano” di Julian Barbour. Con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo su Media Inaf la sua recensione, pubblicata ieri sul Sole 24 Ore

IL RE DEI PIANETI È ORA ANCHE IL RE DEI SATELLITI NATURALI

Novantadue lune per Giove, è record

Il più grande pianeta del Sistema solare ha ora anche la famiglia di lune più numerosa. Il Minor Planet Center ha infatti pubblicato le orbite relative a 12 lune di Giove precedentemente non segnalate: un incremento del 15 per cento che sancisce il sorpasso su Saturno

UN ARTICOLO CHE NON AVREMMO MAI VOLUTO SCRIVERE

Antonio con il suo sorriso, disarmante e contagioso

Martedì pomeriggio, al Pantheon della Certosa di Bologna, si è celebrata una funzione laica, una cerimonia toccante e un momento di raccolta fondamentale per ricordare e celebrare Antonio Sollima, ricercatore all’Oas di Bologna, che si è spento prematuramente all’età di soli 43 anni sabato 28 gennaio. Condividiamo con lettrici e lettori parti dei ricordi degli amici e colleghi

IL PERIODO ANALIZZATO, DAL 1513 AL 2001, COMPRENDE ANCHE IL “MINIMO DI MAUNDER”

Cinquecento anni all’ombra delle macchie solari

Gli isotopi d’origine cosmica presenti negli anelli degli alberi e nelle carote di ghiaccio forniscono indizi sull’attività solare passata e su come potrebbe aver influenzato gli eventi climatici. Un team di fisici solari, guidato da Valentina Penza dell’Università di Roma “Tor Vergata”, li ha usati per stimare la variazione dell’irraggiamento solare negli ultimi cinque secoli

LO STUDIO È IN PUBBLICAZIONE SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Pop stars: le stelle di popolazione III

Gli astronomi le chiamano stelle di popolazione III. Sono astri antichissimi, ma sfuggenti. Nessuno, infatti, li ha ancora osservati direttamente. Ma esistono. Come si evolvono e quali caratteristiche hanno queste stelle primordiali? Una risposta arriva ora da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori guidati dall’Università di Padova. Abbiamo intervistato il primo autore della pubblicazione che riporta i risultati della ricerca, Guglielmo Volpato