DUE SONDE E UN PIANETA: I RISULTATI DI UN INEDITO APPUNTAMENTO A TRE

BepiColombo e Solar Orbiter in tandem su Venere

Il 9 e il 10 agosto 2021 le due missioni hanno compiuto un flyby del pianeta a poche ore l’una dall’altra, consentendo di raccogliere informazioni senza precedenti sulla capacità di Venere di mantenere una spessa atmosfera pur senza senza la protezione di un campo magnetico endogeno. Fra le autrici dello studio, pubblicato su Nature Communications, anche le ricercatrici dell’Inaf Valeria Mangano e Anna Milillo

MA PER UNA CONFERMA DEFINITIVA OCCORRE ATTENDERE GLI SPETTRI

Sei pesi massimi all’alba dell’universo

Risalgono a un’epoca in cui l’universo aveva circa 600 milioni di anni. Ma sono già talmente massicce da mettere in discussione – se le conclusioni dei ricercatori si dimostreranno corrette – la maggior parte degli attuali modelli cosmologici. Sono le sei galassie scoperte da un team internazionale di astronomi nel primo set di dati prodotti dal telescopio spaziale James Webb. Lo studio è pubblicato su Nature

OSSERVATA DAL TELESCOPIO SCHMIDT DI ASIAGO

Così oscilla 19P, la cometa “coscia di pollo”

Un team formato da ricercatori dell’Inaf di Padova, dell’Università di Padova e da astronomi non professionisti esperti in campo cometario è riuscito a misurare lo spostamento dell’asse di rotazione della cometa visitata, nel 2001, dalla sonda Deep Space 1: dall’ultimo passaggio vicino alla Terra, si è inclinato di circa 8 gradi, rafforzando così l’ipotesi che a causarlo sia un lento movimento precessionale. I risultati sono pubblicati su Icarus

COSÌ GLI ELEMENTI PESANTI RAGGIUNSERO LA TERRA

Surfando l’onda di una supernova

Sono stati sintetizzati da esplosioni stellari di oggetti diversi, avvenute in regioni differenti della galassia. Eppure a un certo punto alcuni isotopi hanno percorso insieme un tratto di spazio così da giungere sulla Terra nello stesso periodo. Un nuovo studio – seguendo le tracce del manganese, del ferro e del plutonio rinvenute sui fondali oceanici – prova a ricostruirne il viaggio

I RISULTATI SU NATURE COMMUNICATIONS

Da Atacama a Marte in cerca di vita

Un gruppo di astrobiologi, tra cui alcuni dell’Inaf, ha studiato uno dei luoghi più aridi del nostro pianeta – Piedra Roja, in Cile – par valutare la difficoltà della ricerca di tracce di vita su Marte. Da quanto è emerso, l’impresa sarà più ardua del previsto: gli attuali strumenti di rilevamento di tracce biologiche già presenti sulla superficie di Marte, o in fase di progettazione, potrebbero non essere abbastanza sensibili per mettere in evidenza tracce di vita estinta

VOLERÀ SU UN FALCON 9 DI SPACEX

Euclid, lancio in calendario per l’estate

Conclusi con successo anche i test di compatibilità elettromagnetica, il cacciatore del lato oscuro dell’universo presto lascerà la facility di Thales Alenia Space a Cannes, in Francia, per raggiungere Savona, dove a metà aprile dovrebbe imbarcarsi per Cape Canaveral, ultima tappa prima del lancio – previsto a partire dal mese di luglio – verso L2, a un milione e mezzo di km dalla Terra

OSSERVARE IL TRANSITO DI MERCURIO PER MIGLIORARE I DATI DI SOLAR ORBITER

Solar Orbiter cattura il transito di Mercurio

Lo scorso 3 gennaio il satellite dell’Agenzia spaziale europea e della Nasa Solar Obiter, volto a studiare le caratteristiche della nostra stella, ha osservato il transito di Mercurio sul disco del Sole. Tale osservazione rappresenta una grande opportunità per migliorare ulteriormente la qualità dei dati ottenuti dagli strumenti a bordo del satellite europeo