USANDO UNA RETE NEURALE PROGETTATA DALL’INAF E UNIPA

Un “termometro stellare” basato sull’IA

Una collaborazione tra l’Inaf e l’Università di Palermo ha ottenuto nuovi risultati sull’evoluzione delle stelle giovani e dei meccanismi alla base della formazione stellare nella nostra galassia. Il metodo impiegato, sviluppato da un team interdisciplinare di astrofisici e statistici, si basa su una rete neurale. Lo studio è pubblicato su Plos One

NUOVE SPETTACOLARI IMMAGINI DI PARKER SOLAR PROBE

Il riciclaggio magnetico del Sole

Le immagini della sonda Parker Solar Probe durante il suo avvicinamento record al Sole del dicembre 2024 hanno rivelato nuovi dettagli su come le espulsioni coronali di massa, che hanno un ruolo rilevante nella meteorologia spaziale, talvolta non riescano a sfuggire alla nostra stella. Lo studio su ApJ Letters

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Oceani bollenti sotto i ghiacci

Un nuovo studio propone che, su alcune piccole lune ghiacciate, lo scioglimento del ghiaccio dal basso possa ridurre la pressione fino a portare all’ebollizione l’acqua degli oceani sotterranei. Questo fenomeno aiuterebbe a spiegare strane strutture geologiche osservate in superficie e a capire quali lune possano ancora ospitare oceani nascosti

L’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA È A CAPO DEL CONSORZIO

Soxs, figlio di X-Shooter, pronto a entrare in azione

Il nuovo strumento dell’Eso Soxs ha effettuato con successo le prime osservazioni all’Osservatorio di La Silla, in Cile. Lo spettrografo può essere programmato in modo flessibile e rapido per osservare fenomeni transienti – eventi astronomici in cui il tempo sia un fattore cruciale, come i lampi di raggi gamma, le supernove e gli asteroidi che transitano vicino alla Terra

INTERVISTA A IVAN E. LOPEZ DELL’INAF DI BOLOGNA

I segreti dell’idrogeno molecolare di M58

Jwst ha osservato nel dettaglio la galassia M58, caratterizzata dall’idrogeno molecolare più brillante dell’universo locale. In particolare, sono state studiate 44 righe dell’idrogeno molecolare ed è stato trovato un feedback “gentile” dell’Agn sul gas interstellare, a testimonianza del fatto che anche Agn deboli possono influenzare il gas molecolare e regolare le riserve di materiale per la formazione stellare

MODIFICATA LA PIANIFICAZIONE DEI ROVER CURIOSITY E PERSEVERANCE

Maven: signal lost?

Da dieci giorni la sonda Maven, in orbita attorno a Marte da fine settembre 2014, non comunica più con la Terra. La perdita di segnale è avvenuta dopo un passaggio di routine dietro al Pianeta rosso, prima del quale la sonda non aveva mostrato problemi, e dopo il quale il segnale radio ha rivelato una rotazione anomala e un cambio di orbita

LA SURVEY PROJECT-J CON IL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB

Oltre il bozzolo di polvere: la doppia anima di HH46

Grazie allo sguardo infrarosso del James Webb Space Telescope, un team guidato da Maria Gabriela Navarro dell’Inaf di Roma è riuscito per la prima volta a “vedere” attraverso la cortina di polvere che avvolge la protostella HH46, rivelando un flusso molecolare nascosto e l’inattesa coesistenza di due getti di materia profondamente diversi