SCOPERTE DINAMICHE AURORALI SIMILI TRA PIANETI E SATELLITI

Ganimede, la luna che imita la Terra

I dati della sonda Juno rivelano che le aurore di Ganimede – il maggiore dei satelliti naturali di Giove – presentano strutture “a perle” identiche a quelle osservate sulla Terra. La scoperta, guidata da Alessandro Moirano dell’Università di Liegi, dimostra che i processi magnetici fondamentali seguono dinamiche universali, indipendentemente dal corpo celeste in cui si manifestano i fenomeni aurorali

COMINCIATI OGGI I LAVORI SUL RAZZO DI ARTEMIS 2

La Nasa ridisegna il programma Artemis

Dopo il “no-go” della scorsa settimana, Artemis 2 è tornato nel Vehicle Assembly Building, dove si stanno conducendo dei test per capire il problema. Verrà lanciato nelle prossime settimane, annuncia la Nasa nella conferenza stampa di oggi pomeriggio. Non solo: Artemis 3 diventa una missione intermedia in orbita terrestre bassa, mentre sulla Luna atterreranno Artemis 4 e 5

IN POCHI ANNI SI È TRASFORMATA COMPLETAMENTE

Una fra le stelle più grandi sta per esplodere?

Uno studio pubblicato su Nature Astronomy ricostruisce la sorprendente trasformazione di Woh G64, tra le stelle più grandi a oggi note. Da supergigante rossa, con un raggio 1500 volte il Sole, è divenuta un sistema binario formato da un’ipergigante gialla e una compagna blu. Sono due gli scenari plausibili per spiegare la sua repentina trasformazione, entrambi legati alla natura binaria del sistema

SOFFIATA DA UN VENTO TRE VOLTE PIÙ VELOCE E 25 VOLTE PIÙ DENSO

Chandra rivela l’astrosfera di Hd 61005

Per la prima volta l’Osservatorio a raggi X Chandra della Nasa ha ripreso l’astrosfera di una stella simile al Sole. Protagonista è Hd 61005, giovane astro a 120 anni luce dalla Terra, circondato da una bolla di gas caldo generata da un vento stellare molto più intenso di quello solare. Un’osservazione che aiuta a capire com’era il Sole nei suoi primi milioni di anni

A CINQUEMILA ANNI LUCE DA NOI, NELLA COSTELLAZIONE DELLA VELA

Pmr 1, una nebulosa di materia… grigia

Il telescopio James Webb ha messo gli occhi su un altro oggetto celeste dalla forma bizzarra. Il suo nome è Pmr 1 e il suo aspetto ricorda un cervello racchiuso nella scatola cranica, da cui il soprannome di nebulosa “cranio esposto”. Le immagini ottenute nel vicino e medio infrarosso della nube di gas e polveri rivelano dettagli inediti della struttura, prodotta da una stella nelle fasi finali della sua evoluzione

IL MOTORE CHE MUOVE TUTTO L’UNIVERSO

Energia, dal Big Bang alla Cop30 di Belém

Nel suo ultimo libro – “Energia. Una storia di creazione e distruzione” – il fisico Roberto Battiston affronta un tema d’incredibile vastità e dalle moltissime sfaccettature. Ne ha parlato due settimane fa, sul Sole24Ore, l’astrofisica Patrizia Caraveo in questa recensione, che vi riproponiamo con il consenso dell’autrice

SERVE PRECISIONE NEL PROFILO DI MASSA DELLE LENTI

Misurare l’espansione dell’universo con Winny

A che velocità si sta espandendo l’universo? O, in altre parole, quanto vale la costante di Hubble? Si tratta di una delle questioni più dibattute in cosmologia, la cui soluzione continua a soffrire del contrasto fra i due metodi di misura finora impiegati. Grazie alla supernova Winny e al lensing gravitazionale, però, forse abbiamo la possibilità di usare un metodo indipendente per calcolare l’espansione dell’universo