UN PROFILO A “DOPPIO PICCO” SVELA IL DISCO DI ACCRESCIMENTO

Dritti al cuore d’un Agn

Utilizzando il telescopio Gemini North dell’Osservatorio Internazionale Gemini, un team di astronomi ha rivelato per la prima volta le prove della presenza di un disco di accrescimento all’interno del nucleo galattico attivo della galassia III Zw 002. Condotte con lo spettrografo Gemini Near-Infrared, le osservazioni pongono limiti precisi alla dimensione del disco di accrescimento degli Agn, e gettano nuova luce sulla geometria e sul comportamento di queste sorgenti

ANTICORPI, MENO EFFICIENTI NELLO SPAZIO

Perché gli astronauti si ammalano più facilmente?

Un nuovo studio condotto al Karolinska Institutet, in Svezia, ha esaminato come le cellule T del nostro sistema immunitario siano influenzate dall’assenza di peso. I risultati, pubblicati su “Science Advances”, potrebbero spiegare perché gli anticorpi degli astronauti diventano meno efficaci e meno attivi nel combattere le infezioni

AI PIEDI DELLA MONTAGNA PIÙ ALTA DEL SISTEMA SOLARE

Frane marziane sul Monte Olimpo

Alto tre volte l’Everest e largo seicento chilometri, il vulcano più imponente di Marte è di nuovo nell’obiettivo della High Resolution Stereo Camera (Hrsc) della sonda spaziale Mars Express dell’Agenzia spaziale europea, che ne ha ora esplorato i dintorni, tra mega-frane e crateri, per provare a capirne meglio il passato geologico

ORA LE FIAMME ATTORNO ALL’OSSERVATORIO DEL TEIDE SONO SOTTO CONTROLLO

Incendio a Tenerife: impatto contenuto su Astri

Lo sviluppo dell’incendio che si è sviluppato nei giorni scorsi sull’isola di Tenerife ha purtroppo interessato, a partire dal primo pomeriggio di domenica 20 agosto, anche l’Osservatorio del Teide, dove è in corso l’installazione del mini-array Astri, un progetto a guida Inaf. Ecco un aggiornamento della situazione a cura di Giovanni Pareschi, principal investigator del progetto Astri

SONO I PICOFLARES, MILLE VOLTE MENO ENERGETICI DI UN NANOFLARE

Minuscoli getti all’origine del vento solare

La sonda spaziale Solar Orbiter ha scoperto una moltitudine di minuscoli getti di materiale che fuoriescono dalle regioni esterne dell’atmosfera solare. Ogni getto dura dai 20 ai 100 secondi ed espelle il plasma a una velocità di circa 100 chilometri al secondo. Questi getti potrebbero essere la sorgente a lungo cercata del vento solare. Tutti i dettagli su Science

MIGUEL PÉREZ-TORRES (CSIC): «USATE ANCHE LE ANTENNE INAF DI MEDICINA E NOTO»

Nana bruna in fasce, come quelle di Van Allen

Un team di astronomi guidato da Juan Bautista Climent dell’Università di Valencia ha ottenuto, grazie alla rete europea Vlbi, un’immagine dettagliata della prima cintura di radiazioni rilevata al di fuori del Sistema solare: avvolge infatti la nana bruna ultrafredda Lsr J1835, a 18 anni luce da noi. Pubblicata oggi su Science, l’immagine ricorda le analoghe cinture della Terra e di Giove

IL 27 SETTEMBRE PREVISTO IL DICIASSETTESIMO PERIELIO

Sesto flyby di Venere per Parker Solar Probe

Il 21 agosto 2023, Parker Solar Probe della Nasa ha compiuto il sesto gravity-assist di Venere, sfruttando la gravità del pianeta per ridurre la sua velocità e dirigersi verso una serie di voli intorno al Sole da record, che inizieranno il mese prossimo. Nel corso di questa manovra, la sonda spaziale è arrivata a circa 4mila chilometri sopra la superficie del pianeta, con una velocità di 24 chilometri al secondo